L’estate della ripresa e i progetti per il benessere familiare

L’estate della ripresa e i progetti per il benessere familiare

Dopo il lungo tempo dell’allarme, sembra arrivare un po’ di leggerezza. Ci prepariamo ad una nuova estate che speriamo serva a noi e ai figli per recuperare benessere psicologico e ridurre gli effetti dello stress. Alcuni studi longitudinali, fatti prima e durante il lockdown, ci dicono che la percentuale dei ragazzi con disturbi d’ansia, preoccupazioni eccessive soprattutto per lo studio, insonnia, attacchi di panico e disturbi dell’umore, è passata dal 24,5% al 37 %. Ciò conferma l’elevato pericolo per la salute mentale della popolazione giovanile. Ma ci sono anche studi che mostrano quanto siano importanti per contenere le conseguenze del...

Il Nobel alla poesia. L’mportanza della parola poetica

Il Nobel alla poesia. L’mportanza della parola poetica

Il Nobel alla poesia di Louise Glück, poetessa americana, è un riconoscimento all’autrice, ma in definitiva vuole anche sottolineare l’importanza della parola poetica che dialoga con l’anima. Indica il suo grande valore letterario ma al contempo segnala la trascuratezza e la distanza che da tempo abbiamo messo tra noi e la poesia. Forse perché un po’ tutti, assordati come siamo dai rumori della “techne” e distratti dalle tante immagini virtuali che scarsamente ci appartengono, facciamo fatica ad ascoltare i suoni interni e dialogare con noi stessi. Abitiamo sempre di più spazi superficiali, svuotati di profondità e di memoria che la poesia...

Le conseguenze della quarantena

Le conseguenze della quarantena

Durante la quarantena c’era chi aveva fatto previsioni rispetto alle conseguenze del lockdown. Diceva che avrebbe prodotto gravi effetti sulla salute psicologica e mentale degli individui e avrebbe fatto aumentare le dipendenze in tutte le sue forme. E così è stato. Secondo ricerche internazionali, infatti, e alcune interessanti indagini italiane di Centri d’intervento e sostegno sono emersi elementi che hanno portato a ritenere quanto le condizioni di isolamento prolungato siano state responsabili dell’aumento dei livelli di stress. Per contenere l’angoscia per il futuro che ha generato sconforto e stati depressivi, molti hanno “alzato il gomito” e hanno iniziato a bere....

La bussola delle emozioni

La bussola delle emozioni

Alberto Pellai – Barbara Tamborini  La bussola delle emozioni Ti sei mai chiesto perché a volte tutto funziona alla perfezione nella tua testa e a volte invece sembra che ci sia il terremoto? Perché ti arrabbi all’improvviso per motivi apparentemente banali, o per un no da parte dei tuoi genitori? Come mai con un professore ti senti rilassato quando ti interroga e dai il meglio di te e con un altro invece sei agitatissimo e rischi di prendere un brutto voto? Immagina di poter avere tra le mani una vera e propria bussola per orientarti nel complesso territorio delle emozioni...

La società della paura che genera mostri

La società della paura che genera mostri

Che la pandemia abbia cambiato il mondo lo sappiamo. Ha incrementato la paura che è specifica condizione umana e un sistema pervasivo di comunicazioni martellanti l’ha distribuita ovunque a dosi massicce e ha fatto sviluppare dappertutto tormento e insicurezza, angoscia e paranoie. Il guaio è che il ruminare intenso del terrore e dei pensieri colmi di immagini negative e carichi di ansia, sembra non arrestarsi. Neanche quando, a valutare la situazione attuale, il contagio sembra rallentare. Si sviluppa, al contrario, una ulteriore vena minacciosa di timori altrettanto contagiosi che alimenta scenari da panico, idee assurde e comportamenti estremi. Così cresce...

La scuola moderna e il benessere degli studenti

La scuola moderna e il benessere degli studenti

La scuola moderna non ha origini antiche, l’ideologia dei Lumi prima e la Rivoluzione Francese e Napoleone poi ne dettano la partenza. E’ da lì che nasce l’idea che l’“istruzione” sia questione che riguarda l’intera nazione e non solo le famiglie di alto lignaggio. In questa tabella, da me commentata in corsivo, riporto alcuni degli obiettivi della riforma scolastica teresio-giuseppina, della seconda metà dell’Ottocento, ritenuta la “vera matrice della scuola elementare italiana”. Evitare l’eclettismo pedagogico di maestri giunti empiricamente all’insegnamento e adusi a passare indifferentemente da una disciplina all’altra, da un ordine all’altro di studi, senza adeguarsi all’età e alle...

Ritorno a scuola per un giorno? No grazie.

Ritorno a scuola per un giorno? No grazie.

Da un po’ di giorni, finalmente, si parla di far tornare a scuola i bambini prima della conclusione dell’anno. Non è cosa di poco conto, anche se non vuol dire riaprire le scuole. L’idea di salutare i compagni per l’ultimo giorno dell’anno, come qualcuno ha detto, è gesto simbolico che serve. È vero, anche se in realtà servirebbe di più un tempo per concludere la sospensione forzata dell’attività scolastica e dare modo a bambini e ragazzi di trasformare le emozioni vissute. I piccoli hanno bisogno di raccontare le loro storie, elaborare la paura che ha allagato la mente dei genitori...

Dal lockdown alla depressione. Se prevale la ruminazione

Dal lockdown alla depressione. Se prevale la ruminazione

Preoccuparsi per il futuro e pensare a come sarà la ripresa che si profila o immaginare quando potremo tornare a fare le cose di prima, è cosa comune durante la quarantena. Ma allo stesso tempo, com’è stato evidenziato da uno studio pubblicato di recente sulla rivista scientifica The Lancet, il lockdown che oltrepassa i 15 giorni, produce stress i cui sintomi immediati sono quelli dell’ansia severa. La forzata clausura mette in moto un flusso continuo di pensieri spesso intrusivi e negativi e scatena paure irrazionali. Pare non conti tanto che le fonti d’informazione siano affidabili e nemmeno che si sappia...

Il sogno di Isidoro

Il sogno di Isidoro

Il ricordo storico di un tragico evento scritto e diretto da Maurizio Panizza Al largo delle coste brasiliane, in una sera tranquilla di ottobre del 1927, colò a picco il “Principessa Mafalda” considerato agli inizi del secolo il più lussuoso translantico irtaliano, ma in quel momento ridotto ormai a una “carretta del mare” per l’avidità dei suoi armatori. Nel terribile affondamento morirono ben più di 300 persone. Fra gli oltre 1200 passeggeri c’era a bordo anche un giovane tentino, Isidoro Adami, che per miracolo si salvo dall’oceano e dai pescecani, ma che non tornerà mai più in Italia. Questa è...

Dal DDL Zan alla prevenzione dell’omofobia

Dal DDL Zan alla prevenzione dell’omofobia

Il grande dibattito attorno al DDL Zan evidenzia lo scontro politico in atto ma anche quanto ci sia ancora da fare per contrastare la violenza nei confronti delle diversità e in particolare quelle riguardanti la sessualità. Omofobia, lesbofobia, bifobia e transfobia, sono termini dove il suffisso “fobia” indica una paura irrazionale che spesso genera risposte di intolleranza e avversione, odio e violenza. Perché l’omofobia, parola coniata dallo psicologo George Weinberg, è paura intensa dell’omosessualità e al contempo segnale che indica l’incapacità personale a gestire le emozioni ad essa collegate. Allora l’omofobia può essere una difesa nei confronti delle pulsioni omosessuali...

AZURRI PENSIERI

AZURRI PENSIERI

Riceviamo e con piacere pubblichiamo le riflessioni di Ivana Scarpetta Se dovessimo fare un briefing (riunione) per un summit (vertice) sulla perdita del proverbiale aplomb (disinvoltura) britannico, emergerebbe una penosa perdita di self control (autocontrollo) e fair play (correttezza) da parte di chi ha preferito la Brexit (neologismo) e fare parte a sè, dimenticando la rustica progenie e a chi deve la fortuna di essere stato civilizzato (povero imperatore Claudio…tempo sprecato). Il tutto amplificato dai risolini scozzesi. Intanto, nelle nostre conversazioni quotidiane sarebbe opportuno utilizzare come merita il dolce idioma che ci appartiene, evitando anglicismi così frequenti che fanno figo,...

Gioco. Educare alla sconfitta

Gioco. Educare alla sconfitta

Da più parti e da tempo ormai, si dice che nell’educare serve fornire il senso del limite, contenere gli eccessi, dare un confine alle richieste, moderare le pretese. La parola d’ordine è arginare il permissivismo che ha rappresentato una diffusa stagione educativa, per altro ancora presente nella relazione genitori-figli. Non è una novità l’insistenza di valorizzare il “No” che ha basi valide e significati specifici in quanto è dell’adulto la competenza di mettere confini e delimitare il territorio dell’onnipotenza infantile, ma è defatigante per chi educa come pure impegnativo, perché richiede tempo e pazienza. Il risultato è che si fatica...

In vacanza da soli. Figli alla ricerca dell’autonomia

In vacanza da soli. Figli alla ricerca dell’autonomia

L’estate è già iniziata e le vacanze pure. Per la generazione del lockdown, oltre alla sensazione di una libertà ri-conquistata data dall’allentamento delle restrizioni, c’è anche un appuntamento importante per la crescita: la vacanza da soli. Una prova tutt’altro che facile. Un rito di passaggio, uno dei pochi rimasti, che in adolescenza rappresenta l’inizio del “viaggio” verso l’autonomia. Ma è una prova anche per i genitori, di solito non pronti ai cambiamenti dei pargoli. Il viaggio, per tutti, evidenzia paure e angosce in parte reali e in parte che riguardano la fatica degli adulti a staccarsi dal “bambino”. È l’ambivalenza...

L’estate e la scuola. Come metabolizzare l’apprendimento

L’estate e la scuola. Come metabolizzare l’apprendimento

Le vacanze estive sono iniziate, e i ragazzi/e possono sicuramente riposare e dedicarsi ad altre attività diverse dalle scuola. Molti insegnanti e genitori spesso si preoccupano che in questi mesi estivi i loro alunni “dimentichino” ciò che hanno appreso nei mesi precedenti. Questo può accadere, ma credo che la causa non sia da imputarsi esclusivamente al fattore tempo, ma alla qualità dello studio praticato durante l’anno scolastico. Se lo studio è solo mnemonico, frammentario, parcellizzato e non collegato, molto probabilmente ogni giorno che passa i contenuti cadranno nell’oblio e saranno dimenticati. Questo però non perché l’estate rappresenti il tempo della...

La scuola d’estate. Il piano per il 2021

La scuola d’estate. Il piano per il 2021

Il Piano Scuola Estate 2021, lanciato lo scorso 27 aprile dal Ministro Patrizio Bianchi, nasce con l’esigenza da parte delle istituzioni scolastiche nell’ organizzare e gestire il potenziamento e consolidamento delle competenze disciplinari e relazionali degli studenti e per rinforzare l’aspetto relazionale. Sono 5.888 le candidature arrivate al Ministero dell’Istruzione per ottenere i fondi PON (fondi europei), che rappresentano una delle fonti di finanziamento messe a disposizione per la realizzazione delle attività. In particolare hanno fatto domanda per ricevere i fondi 5.162 scuole statali (sulle 8.054 presenti nel Paese), 667 paritarie (potevano aderire quelle che svolgono il servizio con modalità...

I canti dell’albero

I canti dell’albero

CONTROLUCE TEATRO D’OMBRE I CANTI DELL’ALBEROsu musica di Maurice Ravel ideazione, messinscena e regiatesti Guia Risarisagome originali Cora De Mariaelementi scenografici Alice Delorenzisupervisione musicale Caterina Vivarellidisegno luci Sara Brigatti e Emanuele Wally Vallinotti in scena Alice De Bacco, Pierre Jacquemin esecuzione musicale Sergio Scibilia e Ylenia D’Intronotecnico del suono Carlo Barbagallo in collaborazione con il Conservatorio G.Verdi di Torinoe la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus un progetto di MITO SETTEMBRE MUSICA 2019 Lo spettacolo parte da Miroirs e Ma mère l’Oye, piccolo gioiello pianistico diMaurice Ravel che si ispira al libro di fiabe per bambini Contes de ma mère...

Trovare risposte urgenti al disagio giovanile

Trovare risposte urgenti al disagio giovanile

“Sento sulle mie spalle, come un macigno, il peso degli sguardi scettici, prevenuti, schifati e impauriti” scriveva così Seid Visin, il ragazzo 20enne di Nocera Inferiore che si è suicidato pochi giorni fa. Colpisce come sempre la notizia degli adolescenti che si tolgono la vita ma poi sorprende la  modalità con cui vengono date le informazioni sui giovani che arrivano alla cronaca per azioni e gesti estremi e le spiegazioni spesso frettolose e superficiali dei motivi che vi stanno dietro.  Affronta questo tema Carlo Sorrentino con un interessante intervento sulla rivista online rivistailmulino.it/, nel quale sostiene il pericolo che produce...