La gelosia è una parola che narra la violenza e racconta tragedie. Una di queste, la più recente, è quella di Tania Terrin, 39 anni della provincia di Venezia, uccisa in questi giorni dal suo ex-compagno che, secondo le cronache, la perseguitava per gelosia e che nemmeno le denunce della vittima hanno fermato. In ogni...
FlashNews:
Disarmare l’odio: riconoscere il dolore degli altri
TV33 Oltre le parole. GLI ODIATORI
OLTRE LE PAROLE – Rubrica settimanale su TV33
Del fascino e dell’affascinare
Gli odiatori. Insegnare agli adulti ad ascoltare i figli
La ferocia. Crudeltà e violenza sulle donne
Disagio giovanile e malatti a mentale
La lentezza. Dare pazienza al giorno
Gelosia. Dal desiderio di possesso alla violenza
Don Mazzi e lo sguardo sugli adolescenti
Eros. La pulsione erotica in estate
Autonomia. Se i figli chiedono vacanze da soli
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
Autore: MAIOLO Giuseppe
Don Mazzi e lo sguardo sugli adolescenti
Addio al prete di strada che per una vita si occupava degli “scartini” “L’adolescenza non è una scienza è una epifania” mi aveva detto don Antonio Mazzi quasi trent’anni fa mentre si ragionava dei giovani.Tre parole dense e rigonfie di significato, dirompenti e controcorrente, com’era suo solito, per dire che gli adolescenti si rivelano d’un...
Eros. La pulsione erotica in estate
Non c’è, o almeno pare non ci sia un tempo specifico in cui Eros, il dio greco dell’amore fisico, manifesti i suoi desideri e si incarni. Dalla primavera all’estate però, sembra che un po’ tutte le creature avvertano la forza della pulsione erotica e il potere dell’attrazione fisica. Non a caso con il tempo estivo,...
Autonomia. Se i figli chiedono vacanze da soli
Tra i riti di passaggio che sembrano rimasti nel corso della crescita, c’è quello del viaggio verso l’autonomia che in adolescenza comincia quando i figli dicono: “Quest’anno non voglio venire in vacanza con voi!” I genitori a quel punto si rendono conto che i “pargoli” sono cambiati, che non sono più bambini. È una fisiologica...
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
La parola ferie che viene dal latino classico “feriae” indica un periodo di vacanza perché “feria” nel tempo romano corrispondeva a un giorno festivo (da festus) in cui “era proibito esercitare il potere giudiziario e convocare comizi” (Accademia della Crusca). Oggi le ferie sono un periodo di riposo dalle attività consuete e l’interruzione delle quotidianità...
I compiti in estate non fanno male. Ma…
La “vacanza” come dice l’etimologia della parola, vuol dire “vuoto” e, per estensione, “tempo libero”. A inizio estate tutto si associa all’immagine della “libertà” dagli impegni quotidiani e al vuoto dalle incombenze o al tempo dell’ozio come assenza totale dal lavoro. Puntualmente così, in questo periodo, arriva l’interrogativo relativo all’importanza o meno di dare i...
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
“Gli esami non finiscono mai” scriveva Eduardo De Filippo in una splendida commedia.E si può dire oggi, ad esami iniziati, che questa prova ancora produce tensione e stress. La maturità è esperienza fondamentale e unica che si sviluppa a partire dall’idea di sentirsi “pesati” per quanto riguarda le competenze raggiunte in 5 anni di studi e valutati...
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Gli argini, come sappiamo, sono le sponde che contengono la corrente di un fiume. Naturali o costruiti secondo necessità sono protettivi e impediscono che le acque in eccesso possano straripare. Questo in senso letterale. Ma in senso figurato gli argini, per gli individui, rappresentano le capacità di gestire le emozioni e i sentimenti che a...
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La cronaca fatica a credere che la realtà possa superare la fantasia umana e che dietro la tragedia del figlicidio di Catanzaro ci sia il dolore nascosto e infinito della solitudine di una madre e la mancanza di una rete sociale di sostegno. Allora, sempre la cronaca, ti dice che è stato il raptus estremo...









