La cronaca fatica a credere che la realtà possa superare la fantasia umana e che dietro la tragedia del figlicidio di Catanzaro ci sia il dolore nascosto e infinito della solitudine di una madre e la mancanza di una rete sociale di sostegno. Allora, sempre la cronaca, ti dice che è stato il raptus estremo...
FlashNews:
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
Categoria: Attualità
La sicurezza, il limite e la prevenzione
Il tema della sicurezza con i suoi vari decretiè sempreattuale e importante. Richiama e richiede attenzione, impegna tutti e vuole partecipazione anche se pone sempre notevoli interrogativi. Soprattutto quando ad essere coinvolti sono i minori, cioè gli adolescenti delle nuove generazioni che stanno continuamente sulle cronache per quei comportamenti violenti che non sappiamo capire. Prevale...
La povertà educativa è anche digitale
Da tempo ormai ci siamo abituati a sentir coniugare il sostantivo “povertà” con la parola “educazione” e l’espressione “povertà educativa” rimanda ad una condizione specifica del rapporto genitori-figli. di certo sta accanto alla povertà economica ma non è solo la carenza di mezzi materiali a produrla. Spesso è connessa con la fragilità del contesto familiare,...
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
Credo ci debba essere una ragionevole soddisfazione per le nuove regole sull’accesso ai social da parte dei minori. Decisioni importanti ma ancora insufficienti, perché non basta aumentare i controlli sull’età e sulla veridicità delle dichiarazioni rese. Il problema vero è il fenomeno inquietante della dipendenza digitale in adolescenza a causa del tempo spropositato che i...
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
La Pasqua “armata” che abbiamo appena attraversato è un peso e una colpa per tutti e di tutti, anche quando si intravvedono pallide prospettive negoziali. Resta la percezione della follia distruttiva, della morte e dell’odio che scuce le nostre precarie sicurezze. L’allarme che gli adulti sentono si dilata a dismisura, mentre emozioni e sentimenti non...
Accoltellare un insegnante a 13 anni
Ci sono storie di violenza giovanile come quella del 13enne che accoltella la prof di francese, che ci mettono in moto emozioni forti e reazioni immediate, sconvolgenti e piene di domande per le quali vorremmo risposte immediate. Che non ci sono. Per fortuna poi leggiamo anche le parole dell’insegnante e i suoi pensieri che aiutano...
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Il bullismo non diminuisce e il cyberbullismo aumenta. I dati di questi giorni emersi in occasione del Safer Internet day lo indicano con drammatica certezza. Secondo Save The Children, tra i 15 e i 19 anni il 47,1% degli adolescenti dichiara di aver subìto il bullismo virtuale e il 32% dice di aver agito come...
Lo sballo che sballa
La parola sballo è nota soprattutto nel linguaggio giovanile e si riferisce all’eccitazione e all’euforia che si prova dopo aver assunto una sostanza psicoattiva o l’alcol. Lo sballo spesso ha qualcosa che fare con la paura crescente degli adolescenti di sentirsi vulnerabili e incapaci di tollerare il dolore. Non tanto quello fisico, quanto quello interno...
RECITAL proGaza
La poesia dei poeti di Gaza con musica palestinese e le immagini del giovane fotografo Shadi AlWawy per sintonizzarsi sulla sofferenza umana e sull’orrore per questo inaccettabile genocidio ma anche per combattere l’indifferenza












































