Negli ultimi tempi le cronache ci hanno parlato dei ragazzi che vanno a scuola con i coltelli per aggredire gli insegnanti.Mi viene da chiamarli gli odiatori, che sono una variante di quelli che circolano in rete, di ogni età a dire il vero, ma più spesso minori che minacciano o offendono in rete chiunque.Ragazzini cresciuti...
FlashNews:
Disarmare l’odio: riconoscere il dolore degli altri
TV33 Oltre le parole. GLI ODIATORI
OLTRE LE PAROLE – Rubrica settimanale su TV33
Del fascino e dell’affascinare
Gli odiatori. Insegnare agli adulti ad ascoltare i figli
La ferocia. Crudeltà e violenza sulle donne
Disagio giovanile e malatti a mentale
La lentezza. Dare pazienza al giorno
Gelosia. Dal desiderio di possesso alla violenza
Don Mazzi e lo sguardo sugli adolescenti
Eros. La pulsione erotica in estate
Autonomia. Se i figli chiedono vacanze da soli
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
Categoria: Educazione
Del fascino e dell’affascinare
In questi giorni si parla molto di scuola, non solo perché all’inizio di un nuovo anno ma anche per via del recente Decreto governativo che definisce la percentuale di migranti da far accedere alle classi. Sarà importante parlare di misure organizzative per il buon funzionamento dell’attività didattica ma nella scuola multietnica, bisognerebbe anche promuovere rinnovate...
Gli odiatori. Insegnare agli adulti ad ascoltare i figli
I fatti gravi che accompagnano le nostre giornate accanto agli adolescenti sono sempre più sorprendenti e (solo) in apparenza imprevedibili. La realtà è che dei ragazzini che ci stanno attorno, figli nostri o di altri, non ne sappiamo nulla o quasi. Ricordo quello che diceva un vecchio libro di Simona Vinci “Dei bambini non si...
La lentezza. Dare pazienza al giorno
Attraversiamo ovunque il tempo dell’urgenza e quello delle emergenze, che esiste e lo sappiamo, ma nel quotidiano è gara continua con tutti, per abitare lo spazio delle conversazioni sovrapposte e confuse. La fretta delle parole e quella delle azioni si sommano e lo spazio mentale del pensiero divergente è ridotto all’osso, per lo più assente...
Autonomia. Se i figli chiedono vacanze da soli
Tra i riti di passaggio che sembrano rimasti nel corso della crescita, c’è quello del viaggio verso l’autonomia che in adolescenza comincia quando i figli dicono: “Quest’anno non voglio venire in vacanza con voi!” I genitori a quel punto si rendono conto che i “pargoli” sono cambiati, che non sono più bambini. È una fisiologica...
I compiti in estate non fanno male. Ma…
La “vacanza” come dice l’etimologia della parola, vuol dire “vuoto” e, per estensione, “tempo libero”. A inizio estate tutto si associa all’immagine della “libertà” dagli impegni quotidiani e al vuoto dalle incombenze o al tempo dell’ozio come assenza totale dal lavoro. Puntualmente così, in questo periodo, arriva l’interrogativo relativo all’importanza o meno di dare i...
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
“Gli esami non finiscono mai” scriveva Eduardo De Filippo in una splendida commedia.E si può dire oggi, ad esami iniziati, che questa prova ancora produce tensione e stress. La maturità è esperienza fondamentale e unica che si sviluppa a partire dall’idea di sentirsi “pesati” per quanto riguarda le competenze raggiunte in 5 anni di studi e valutati...
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Gli argini, come sappiamo, sono le sponde che contengono la corrente di un fiume. Naturali o costruiti secondo necessità sono protettivi e impediscono che le acque in eccesso possano straripare. Questo in senso letterale. Ma in senso figurato gli argini, per gli individui, rappresentano le capacità di gestire le emozioni e i sentimenti che a...
La sicurezza, il limite e la prevenzione
Il tema della sicurezza con i suoi vari decretiè sempreattuale e importante. Richiama e richiede attenzione, impegna tutti e vuole partecipazione anche se pone sempre notevoli interrogativi. Soprattutto quando ad essere coinvolti sono i minori, cioè gli adolescenti delle nuove generazioni che stanno continuamente sulle cronache per quei comportamenti violenti che non sappiamo capire. Prevale...
La povertà educativa è anche digitale
Da tempo ormai ci siamo abituati a sentir coniugare il sostantivo “povertà” con la parola “educazione” e l’espressione “povertà educativa” rimanda ad una condizione specifica del rapporto genitori-figli. di certo sta accanto alla povertà economica ma non è solo la carenza di mezzi materiali a produrla. Spesso è connessa con la fragilità del contesto familiare,...












































