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Autore: Giuseppe Maiolo

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Bambini senza diritti.

Bambini senza diritti.

“Non riesco a immaginarmi come sarò da grande” “Ci stanno mettendo paura. Ma tutti hanno paura del futuro” A dire queste parole non sono i bambini del Covid, ma quelli che compaiono nel docu-film di Roberto Faenza e Filippo Macelloni prodotto dalla RAI nel 2015. “Bambini nel tempo”, film da vedere o rivedere, reperibile facilmente...

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Negazionismo e ambivalenza. Le nostre fragilità

Negazionismo e ambivalenza. Le nostre fragilità

È un tempo complesso e difficile quello della seconda ondata della pandemia, perché ci tiene tutti in sospensione. Soprattutto ci confonde. È un’altalena continua dell’umore individuale e collettivo, un andare e venire dall’angoscia all’euforia, dalla voglia di starsene chiusi in casa alla necessità di tornare alla vita normale e al lavoro quotidiano, dall’apatia alla frenesia...

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La vecchiaia. Un tempo da salvaguardare

La vecchiaia. Un tempo da salvaguardare

“Non indispensabili allo sforzo produttivo del paese”. Queste le parole pronunciate alcuni giorni fa dal presidente della Liguria Giovanni Toti che ha parlato dei vecchi. Doveva forse essere la difesa di una fascia della popolazione a rischio nel tempo della pandemia, ma è risultata invece una frase infelice che ha messo in evidenza un comune...

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Contenere l’ansia crescente dei giovani

Contenere l’ansia crescente dei giovani

C’è un crescendo di ansia e di allarme che sta tornando a diffondersi. Riguarda un po’ tutti ma in questo momento a soffrirne di più sembrano essere i giovani. Alcuni studi da tempo segnalano l’aumento dei disturbi ansiosi e dell’umore tra i bambini e gli adolescenti che sono la conseguenza del Disturbo da stress post...

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Quanto è difficile essere giovani

Quanto è difficile essere giovani

Sono sotto i riflettori in questo riemergere del contagio. Tutti ne parlano, li osservano, li giudicano e da incuranti delle regole sono diventati pericolosi. Diffusori del virus o, per qualcuno, i nuovi untori. Sono i ragazzi della generazione Z, i “coronials” come qualcuno ha ribattezzato i giovani della movida al tempo della pandemia. Dovremmo smetterla...

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Il Nobel alla poesia. L’mportanza della parola poetica

Il Nobel alla poesia. L’mportanza della parola poetica

Il Nobel alla poesia di Louise Glück, poetessa americana, è un riconoscimento all’autrice, ma in definitiva vuole anche sottolineare l’importanza della parola poetica che dialoga con l’anima. Indica il suo grande valore letterario ma al contempo segnala la trascuratezza e la distanza che da tempo abbiamo messo tra noi e la poesia. Forse perché un...

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Una comunità più educante contro la violenza sui minori

Una comunità più educante contro la violenza sui minori

Se vai a leggere “Restituire il futuro”  che  è un report recente sul maltrattamento minorile in Italia, ti vien da pensare che per i diritti dei bambini siamo ancora fermi al passato. Credevamo ormai remota la loro violazione e che l’attenzione e il rispetto fossero in crescita. Invece “viviamo in un paese immaturo, dove il...

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Perchè non insegnamo l’empatia?

Perchè non insegnamo l’empatia?

E se insegnassimo l’empatia? Se introducessimo questa materia scolastica per insegnare ai bambini a riconoscere i vissuti dell’altro? Penso ci aiuterebbe a combattere l’individualismo crescente della società e ridurre freddezza emotiva e indifferenza con cui vengono compiute le azioni più efferate. Vedi i fatti di Colleferro. Perché l’aumento della violenza e la diffusione delle parole...

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Abbiamo bisogno di adulti responsabili

Abbiamo bisogno di adulti responsabili

Mai come quest’anno la ripresa della scuola è un evento carico di significati. Si annuncia infatti un grande lavoro che gli adulti di riferimento, insegnanti e genitori, devono comunemente mettere in campo. Più di tutto ci sarà bisogno di promuovere l’integrazione dei sistemi IO, TU, NOI che il lungo periodo del distanziamento sociale ha messo...

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La malvagia crudeltà del branco.Non è patologia

La malvagia crudeltà del branco.Non è patologia

“Sei ancora quello della pietra e della fionda uomo del mio tempo”. Scrive il poeta ed evoca solo in parte la malvagità umana che sembra immutata e inarrestabile. Non la descrive Quasimodo, e non nomina quali azioni bestiali sa compiere l’individuo da solo o nel branco. Ma forse non serve che ce la mostri. La...