Ti sconvolge non poco la notizia di un bambino dimenticato in auto da un genitore, come è accaduto di recente a Catania. Ti invade subito un misto di stupore e rabbia e ti metti alla ricerca di una possibile spiegazione mentre affollano la mente domande del tipo: “Come può accadere di scordarsi un figlio?” e...
FlashNews:
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
CARI GENITORI – L’educazione sessuale non può più aspettare
CARI GENITORI Le dipendenze digitali
Sessualità. L’educazione necessaria
CARI GENITORI Rubrica settimanale di riflessione psicologica
Autore: MAIOLO Giuseppe
La famiglia liquida
La famiglia del terzo millennio è passata attraverso varie mutazioni e ora coniuga una grande quantità di relazioni diverse che danno vita a complesse variabili sia della genitorialità che dell’educazione. Sempre parafrasando il sociologo polacco Zygmunt Bauman possiamo dire che oggi ci troviamo in presenza di una “famiglia liquida” dove i contorni dei ruoli e...
Adolescenze al limite
Le biografie personali che negli ultimi fatti di cronaca hanno visto protagonisti adolescenti che hanno perso la vita, necessitano di tutto il nostro rispetto e mai di un giudizio. Tuttavia è necessario cercare un senso ai comportamenti estremi e agli eccessi che i giovani mettono in atto. Conta il bisogno di mettersi alla prova oppure...
Genitori, perché non mettete via il cellulare?
Qualche mese fa un bell’articolo comparso su vitadamamma.com sosteneva l’importanza di “Togliere i cellulari dalle mani dei figli per restituire loro i meccanismi naturali della creatività”. Così recitava l’incipit dell’intervento che ha visto numerose condivisioni. Se è condivisa da molti l’idea che serve regolamentare l’uso dei dispositivi digitali, non so però quanti siano i genitori...
Castrazione chimica per la pedofilia? Inutile
Ogni qualvolta accadono violenze sessuali sui bambini o di stupri sui minori come il recente caso della studentessa asiatica violentata a Firenze qualche settimana fa, torna fuori da parte di personaggi pubblici o politici l’idea della castrazione chimica come soluzione. Se ne parla come di una punizione esemplare e si sostiene che sia una valida...
IL GROOMING? ADESCAMENTO ON LINE!
C’è un’altra parola nuova che si usa oggi per dire pericolo: è il vocabolo inglese grooming. Vuol dire adescamento in Internet. Da sempre quello di essere adescati in rete da maleintenzionati è un rischio che i minori corrono. E più che mai oggi i pedofili che hanno quasi del tutto abbandonato i giardinetti o i parchi...
Il ponte giallo e le menzogne degli adolescenti
Inventarsi una storia o farsi un film e mentire alla grande, in adolescenza ci sta. Eccome! Perché, come dice Gustavo P. Charmet, “I ragazzi che sostengono di dire sempre la verità ci devono preoccupare”. Questo significa che gli adolescenti “sani” mentono in quanto c’è una menzogna fisiologica in quel tempo particolare di scoperte e di...
WhatsApp. Adescamento e pedopornografia
Stiamo perdendo la percezione del rischio. I bambini e gli adolescenti naturalmente ne hanno poca o niente. Ma questo è fisiologico. Gli adulti invece, se poco competenti sulle nuove tecnologie digitali, sembrano sottovalutare i pericoli provenienti anche dall’utilizzo di un sistema di messaggistica come quello di WhatsApp, considerato sicuro. I recenti casi di adescamento ad...
Educare al fallimento
Tempo di bilanci per la scuola. Ma anche tempo di sofferenze per chi si aspettava risultati diversi, per chi ha debiti formativi da recuperare o addirittura viene bocciato. Ma ormai quelli che devono ripetere un anno sono pochi, perché in fondo la bocciatura non è più di moda. Di certo più è raro il fallimento...









