Quando leggi di un gruppetto di giovani tra i 18 e i 24 anni, decisamente adolescenti, che in Val Camonica al mattino presto e dopo una notte di baldorie, si mettono a correre in auto e ci scappa un incidente grave, pensi che a quell’età sono incoscienti e non pensano ai rischi. Se poi ti...
FlashNews:
Eros. La pulsione erotica in estate
Autonomia. Se i figli chiedono vacanze da soli
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Categoria: Psicologia
CARI GENITORI “Come parlare ai figli della guerra”
E’ ripresa la rubrica CARI GENITORI in onda al martedi (ORE 20,30) nel programma PUNTI DI VISTA su TELETUTTO TV e disponibile dal mercoledi di ogni settimana sul GIORNALE DI BRESCIA DIGITAL a questo link: https://www.giornaledibrescia.it/tag/Cari%20genitori https://www.giornaledibrescia.it/salute-e-benessere/cari-genitori-come-parlare-ai-figli-della-guerra-imj25o8t?fbclid=IwY2xjawNHORVleHRuA2FlbQIxMQABHl5GwS9SqnJ0gPS598nCAbN1TRQsrZXtOsvMun56lSzvSeCxtFtwh-oPKU4w_aem_74LlTa64fkg4jqBukPh0Kw h
Bullismo e suicidio
Un altro banco vuoto a scuola e un’altra vittima che abbandona la vita. Il suicidio di Paolo da Latina, quattordicenne, riapre il capitolo del bullismo che non si placa. In adolescenza emerge con puntuale frequenza la violenza dei bulli e la fragilità delle vittime. Ma tutto inizia sempre prima e si diventa bulli o vittime...
Riprendere. Ovvero la capacità di accettare il cambiamento
“Tutti ai propri posti!” è una frase che subito fa venire in mente il ritorno alle proprie postazioni, ma anche l’ordine, la ripresa del lavoro o della scuola come realtà imminente. Il verbo “riprendere” dice del cambiamento di paradigma e del ritorno alle cose abituali e alla routine. In genere verso la fine d’agosto, magari negli...
L’estate dei preadolescenti
A leggere le cronache di questi ultimi tempi torridi per la calura e per la violenza diffusa, non stupiscono di meno le storie dei tredicenni che s’impongono alla nostra sonnolenta attenzione. Scopriamo ad esempio che ci sono preadolescenti fidanzate con fidanzatini violenti di cui nessun adulto si accorge, oppure sappiamo di bambini che rubano auto...
L’estate della coppia
D’estate la coppia si avvicina, la prossemica lo fa capire, perché di solito è una stagione di vicinanza e incontri ma può diventare anche un tempo di lontananze e fughe. In genere è la maggiore libertà dei comportamenti che avvicina i corpi e, con più disinibizione, nascono nuovi rapporti o nuovi modi distare insieme. Nelle...
Bilanci a scuola. Dalla paura all’ansia
E’ tempo di bilanci a scuola, di verifiche e di valutazioni dopo un anno di studio. Insieme però, c’è la paura che diventa ansia non solo per l’attesa ma anche per il confronto con se stessi.Per alcuni la “sentenza” viene dagli scrutini il cui esito, in gran parte già noto, si accompagna al timore di...
Afragola. Femminicidio e social
“Stai attenta ai social, qualcuno può violentare e uccidere.” È lapidaria con questa frase la mamma di Alessio Tucci, l’assassino che a Afragola ha ucciso la fidanzatina di 14 anni. Forse un avvertimento per la madre di Martina o l’ipotesi che la storia dei ragazzi stesse andando in una direzione pericolosa e che nessuno sapeva....
Fallimenti a scuola. Opportunità per crescere
Ci risiamo ormai. Mancano poche settimane per sapere i risultati di quest’anno scolastico. Gli studenti in genere sono già consapevoli di come andranno le cose e senza essere preveggenti sanno benissimo quali e quante materie a fine maggio sono ancora negative e si potranno recuperare. Anche se la speranza è l’ultima a morire. Quando nel...
Omofobia. Più pregiudizio che vera e propria fobia
La giornata mondiale contro l’omofobia del 17 maggio di ogni anno, ci dovrebbe servire a ricordare che la paura dell’omosessualità è ancora ampiamente diffusa. Resistono purtroppo errate convinzioni ormai superate scientificamente e pregiudizi nonostante dal 17 maggio del 1990 l’OMS abbia detto che l’omosessualità è “una variante naturale del comportamento umano”. Così in un tempo...












































