Le storie di violenze sessuali perpetrate per anni sui minori, hanno tutte in comune il silenzio delle vittime. Ma ogni volta che emerge questa piaga sociale sorprende sempre perché ti sembra che oggi ci sia più conoscenza del fenomeno e maggiore sensibilità e coraggio. Invece chi subisce tace, accetta le umiliazioni dell’abusante, asseconda le sue...
FlashNews:
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Categoria: Rubriche
Figli che picchiano
GIORNALE DI BRESCIA 06/03/2019
Costruire l’umano per combattere il bullismo
Sarebbe bello se le azioni bulle avessero anche una minima motivazione e il bullo o la bulla fossero soggetti riconoscibili a distanza. Dietro molte aggressioni, invece, e dietro la violenza ci sono dinamiche complesse ma spesso prive di una qualche specifica ragione. In un passato poco distante, quando imperversava la banda dei ragazzi del cavalcavia...
Madri che uccidono i figli
Uccidere I figli e togliersi la vita è un gesto che ti appare mostruoso, inconcepibile, innaturale e contrario all’idea che abbiamo delle madri che i figli li mettono al mondo e li fanno crescere. Allora scomodiamo la follia improvvisa e il raptus perché non crediamo possa esserci altra spiegazione se non la pazzia esplosiva, quella...
I GIOVANI E L’INCERTEZZA
Nel libro “La società dell’incertezza” Zigmunt Bauman sosteneva che la società contemporanea, conquistata la liberta individuale, ora è destinata all’incertezza. Era il 1999 e il grande sociologo era acuto profeta. L’epoca mutevole e fortemente instabile che stiamo attraversando produce paure e insicurezze e un persistente senso di precarietà. Tutto può cambiare continuamente e generare ansia....
Costruire empatia
L’empatia sembra oggi una parola di moda visto l’uso frequente che se ne fa. Ma, a mio parere, è piuttosto una necessità a cui dovremmo dedicare particolare attenzione e risorse. Soprattutto impegno educativo. Perché in un tempo in cui pregiudizio e intolleranza aumentano e dove le manifestazioni di odio e le espressioni di razzismo emergono...
Ma davvero è mancanza di educazione?
Si dice che i bambini e gli adolescenti di oggi usino ormai comunemente un linguaggio da postribolo Quando mi chiedono che fare per contenere parolacce e volgarità, rispondo “Non c’è niente da fare. Battaglia persa!“. E non lo dico perché giustifico le scurrilità del linguaggio nel parlare comune, ma perché ormai le parolacce le dicono...
Morire di eroina
La storia agghiacciante di Desirée Mariottini è la narrazione drammatica della disperazione giovanile e del degrado urbano, ma soprattutto umano. Dimostra che si può morire per overdose ed essere stuprati dal branco, che si vive l’adolescenza da soli, senza riferimenti, abbandonati a se stessi e trascurati da adulti latitanti o incapaci di fare la loro...
Perdere la vita per un selfie
Sfidare il rischio per un selfie, correre un pericolo per aumentare i like sul proprio profilo o tentare una performance acrobatica per documentare le personali capacità sembra appartenere ogni giorno di più ai Millennials. E quando, come è accaduto qualche giorno fa, un giovane acrobata circense finisce per perdere la vita in un’impresa eccessiva veniamo invasi...
Educare alle emozioni
“Sono più numerabili i capelli di un uomo che non gli affetti e i movimenti del suo cuore” Così diceva Sant’Agostino, uno dei padri della chiesa, che indicava come dentro di noi si muovano un gran numero di stati d’animo chiamati solitamente emozioni. Forti o deboli, positive o negative, tutte sono necessarie all’esistenza e tutte...












































