Ti sconvolge quando leggi che a un ragazzo di 20 anni sequestrano una quantità di foto e video hard con protagonisti i bambini tra 2 e i 12 anni. E ti turba non poco l’idea che una parte di questo materiale potrebbe averla diffusa tra i pari o anche tra i più piccoli. Eppure capita...
FlashNews:
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
Categoria: Psicologia
Le challenge. Le nuove sfide degli adolescenti
Le sfide fanno parte del nostro tempo e non sono una novità, anzi. Ma adesso stanno diventando una moda che coinvolge un po’ tutti, grandi e piccini, e in particolare gli adolescenti. Le sfide di oggi, che con una parola inglese vengono chiamate Challenge, sono però prove e comportamenti estremi che attraggono e la cui...
Dopo le vacanze. Come combattere lo stress da rientro
Finite le feste si ritorna alle comuni attività. Ma la ripresa non è mai facile per nessuno, né per gli adulti che per i bambini, anzi spesso si manifesta come disturbo chiamato “sindrome da rientro”. È uno stato psicofisico che si conosce bene ma che ultimamente ha richiamato l’attenzione di molte ricerche le quali hanno...
Paura di separarsi
Le paure appartengono all`esperienza comune di ognuno di noi. Esse rappresentano il modo con cui entriamo in contatto con la realtà e hanno la funzione… …di metterci in allarme per poter di valutare la situazione e le nostre risorse. L’emozione della paura, dunque, è utile perché ci consente di rapportarci alla realtà. La paura e...
Le fantastorie. Perchè serve raccontarle
All’ingresso del Museo dei Bambini di Boston, c’è un’iscrizione che recita: «Qui non si raccontano storie. Le storie non sono mica storie. Qui si fa sul serio».Questo per dire che le storie che noi chiamiamo Fiabe non sono fantasticherie ingenue e di secondaria importanza. Sono racconti preziosi che narrano dell’uomo e dei suoi percorsi. Esse...
Nuovi adolescenti: come comunicano il dolore
“La nostra gioventù ama il lusso, è maleducata, se ne infischia dell’autorità e non ha rispetto per gli anziani” Sembra uno di quei giudizi che pronunciamo un po’ tutti ogni qualvolta incontriamo adolescenti maleducati e offensivi. Invece questa frase la scriveva Socrate nel 470 a. C. Viene da domandarsi quanto queste parole denigratorie, identiche da...
Giovani violenti: teste vuote
Teste vuote, con dentro il nulla. Perché non c’è nulla, non ci può essere assolutamente niente dentro un pestaggio assurdo, un massacro di botte che a Verona lascia morto un ragazzo. Teste vuote come quelle dei ragazzi del cavalcavia che si divertivano a gettare sassi su chi passava o come quella del bullo che accende...
Come si cresce oggi tra like e follower?
“Ciascuno cresce solo se sognato” così scriveva Danilo Dolci molti anni fa. Ed è esattamente quello che anch’io nel lavoro con gli ho adolescenti in crisi ho sempre trovato. Hanno un acuto bisogno di essere pensati, cioè di stare nei pensieri dei gli adulti e in particolare dei genitori. Perché essere pensati vuol dire sapere...
Ritratto di un cyberbullo
Quando si guarda allo specchio il cyberbullo vede la sua immagine enorme, potente, dotata di forza e sicurezza. Lo è, o almeno appare, ma sovente è per compensazione perché al di fuori del territorio virtuale è invece debole e fragile, non di rado vittima di aggressioni, agnello braccato dai lupi cattivi. In rete il bullo...
Adolescenti. Il suicidio e i social
Qualche mese fa una ragazza di 16 anni della Malaysia si lancia dal terzo piano della sua abitazione dopo aver postato su Instagram una domanda “Aiutatemi a scegliere D o L”. Le due lettere in inglese sono le iniziali delle parole “death” (morte) e “life” (vita). Il sondaggio è lapidario. Il 69%dei suoi follower risponde...












































