Mai come quest’anno la ripresa della scuola è un evento carico di significati. Si annuncia infatti un grande lavoro che gli adulti di riferimento, insegnanti e genitori, devono comunemente mettere in campo. Più di tutto ci sarà bisogno di promuovere l’integrazione dei sistemi IO, TU, NOI che il lungo periodo del distanziamento sociale ha messo...
FlashNews:
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Carissimi professori…
Lettera aperta ai professori da parte di don Antonio Mazzi che da oggi ci accompagnerà con i suoi pensieri e le sue sferzanti parole di prete “senza peli sulla lingua” Insegnanti carissimi, tutti sono autorizzati a dire di tutto su voi. Il lunedì paragonandovi agli infermieri eroici del Coronavirus, per catalogarvi, il mercoledì, tra i “deboli”...
La malvagia crudeltà del branco.Non è patologia
“Sei ancora quello della pietra e della fionda uomo del mio tempo”. Scrive il poeta ed evoca solo in parte la malvagità umana che sembra immutata e inarrestabile. Non la descrive Quasimodo, e non nomina quali azioni bestiali sa compiere l’individuo da solo o nel branco. Ma forse non serve che ce la mostri. La...
I conflitti possono servire
I conflitti aiutano a crescere se si vive con adulti che ti insegnano a non averne paura e a comporli con efficacia e pazienza nel comune interesse. Nel conflitto, l’altro o l’altra è un provvisorio avversario con cui si discute anche in modo acceso ma sempre in un clima di collaborazione, nella convinzione di far parte,...
La scuola che verrà. Tra attese e speranze
Sembrerà una ripetizione, ma insistere a parlare della scuola che riapre i cancelli è doveroso. Perché l’attività scolastica che riprende vede in campo una quantità di aspettative. Ci sono quelle di chi vive nella scuola, i docenti, e quelle della famiglia. Ma prima di tutto ci sono le attese dei veri protagonisti, i bambini e...
Ritorno a scuola. Ma quale?
A pensarci bene, la scuola che tra pochi giorni riparte, è la partita più importante da giocare in questo strano e incerto andare dell’estate 2020. E non tanto perché con la scuola si rimette in moto la conoscenza e si torna a sostenere lo sviluppo cognitivo dei bambini e degli adolescenti, quanto per il fatto...
Dare pazienza al giorno. L’arte di aspettare
Viviamo il tempo dell’impazienza e della fretta. Forse oggi, dopo la forzata sospensione della quarantena, ci aspettiamo una sorta di ipotetico indennizzo e aumentiamo la smania del fare. Lo spazio virtuale che ci attornia corre a velocità sempre maggiore e forse ci assedia. Non è raro che ci faccia sentire di esistere solo se facciamo...
Giovani, discoteche e responsabilità
L’estate del Covid è un tempo strano e pesante, non solo perché pieno di incertezze e dubbi ma perché abbonda di contraddizioni. Prendiamo i giovani del ferragosto, le discoteche o la movida, l’aumento dei contagi, i pericoli veri o presunti di un allarmante incremento della pandemia. Così sentiamo di tutto e di più sui comportamenti...
Cucinare vuol dire prendersi cura
Ve li ricordate, all’inizio del lockdown, gli scaffali delle farine e del lievito al supermercato? Vuoti. Tutti gli Italiani a casa a impastare pane, pizze e fettucine. Il cibo ha molto a che fare con gli affetti e le emozioni. E ci protegge, come un bel maglione caldo, come una coccola. Adesso gli scaffali delle farine sono...
Saper leggere e far di conto non basta più
Nel secolo scorso, in un paese come il nostro con un alto tasso di analfabetismo, il compito assegnato alla scuola fino a qualche decennio fa era quello di insegnare a tutti a “saper leggere e a far di conto”. Adesso si preferisce partire dal coding. Saper leggere e far di conto. Qui è molto importante...












































