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Autore: MAIOLO Giuseppe

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Ascoltare. Si cresce solo se ascoltati

Ascoltare non è verbo fisico, ma psicologico. Vuol dire sentire con attenzione e intenzione che, in questo tempo digitale di comunicazione sovrabbondante e straripante, è diventata un’arte difficile e praticata poco. L’ascolto sta alla base dell’educare eppure facciamo prevalere la logorrea del verbale al posto dell’attesa disponibile e del silenzio. È ovvio che per ascoltare...

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Silenzio. Il recupero dello sguardo

Silenzio. Il recupero dello sguardo

“Chi tace spaventa” diceva lapidaria Alda Merini, una voce che ha rotto il silenzio sulla sofferenza mentale, a lungo taciuta o meglio inascoltata. Intendeva il silenzio come parola potente, capace di sconvolgere e imporre emozioni che la logorrea collettiva soffoca. Stiamo attraversando un tempo assordante, stracolmo di parole incatenate le une alle altre che non...

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Challenge. Dalla sfida alla morte

Challenge. Dalla sfida alla morte

È un rischio, quello della morte, presente in ogni sfida e gli adolescenti lo sanno anche se lo snobbano. Ma la challenge rimane una gara che affronti per qualificarti e ti riconosce un titolo o ti dà un trofeo. Se la superi sei incoronato, altrimenti sei un fallito. Ed è questo il senso prevalente nelle...

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Maturità. Dall’ansia alla solitudine

Maturità. Dall’ansia alla solitudine

“Gli esami non finiscono mai” diceva Eduardo pensando alla serie infinita di prove da affrontare durante tutta l’esistenza. Fuor di metafora, però, la parola “esame” che viene dal latino “exigere” e significa “pesare” a fine anno scolastico è termine decisamente concreto per gli studenti (e le famiglie) che si apprestano a confrontarsi con la temuta...

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Ansia. L’inquietante compagna dell’uomo moderno

Ansia. L’inquietante compagna dell’uomo moderno

La parola ansia ci appartiene come disturbo e stato di disagio. In genere lo è perché l’etimo latino “ango” da cui deriva significa “stringere e soffocare”. Ansia e angoscia, che hanno la stessa radice, rimandano infatti alla sensazione intensa del sentirsi soffocati, stretti al collo, in pericolo per qualcosa che non si conosce. Di fatto...

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Ascoltare. Si cresce se ascoltati.

Ascoltare. Si cresce se ascoltati.

Ascoltare non è verbo fisico, ma psicologico. Vuol dire sentire con attenzione e intenzione che, in questo tempo digitale di comunicazione sovrabbondante e straripante, è diventata un’ arte difficile e praticata poco. L’ascolto sta alla base dell’educare eppure facciamo prevalere la logorrea del verbale invece dell’attesa disponibile e del silenzio. È ovvio che per ascoltare...

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Genitorialità. Quando è adultità liquida e fragile

Genitorialità. Quando è adultità liquida e fragile

Ci si aspetta ogni volta che le giornate celebrative ci possano aiutare a rinnovare la coscienza collettiva. La Giornata internazionale della famiglia, ad esempio, ci chiede di ripensare alla genitorialità. Da quando Zygmunt Baumann ha scritto di società liquida, ci siamo accorti che anche i legami affettivi sono diventati liquidi e fragili (Z. Bauman, Amore...

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Credulità. Veggenti e miracoli per vincere l’incertezza

Credulità. Veggenti e miracoli per vincere l’incertezza

Credulità vuol dire credere. Ma di solito si tratta di un eccesso di fiducia in un altro o nelle cose che dice. È credulità allora, “accettare” l’imbroglio. Non riguarda la credenza religiosa e nemmeno è una prerogativa dei credenti, ma in un tempo di santoni e veggenti che propongono miracoli, di fake news e truffe...