La parola “resistenza” porta con sé il concetto di “stare” e, con il rafforzativo “ri” allude alla forza che serve per opporsi, anche con ostinazione, a tutto ciò che può travolgere. È un avere argini capaci di farci reggere le esondazioni ma anche di canalizzare la massa di acqua che in certi momenti ci può...
FlashNews:
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
CARI GENITORI – L’educazione sessuale non può più aspettare
CARI GENITORI Le dipendenze digitali
Sessualità. L’educazione necessaria
CARI GENITORI Rubrica settimanale di riflessione psicologica
Autore: MAIOLO Giuseppe
Ansia. Stato di allarme che può diventare energia
Ansia è parola comune e diffusa, assimilabile ad altri vocaboli come paura, preoccupazione, angoscia, ma ha una sua dimensione specifica. È allarme e inquietudine che non ti abbandona, ti insegue ovunque senza motivo. Così non sai che ragione ci sia per quella paura che non ha nome né volto, eppure è dominante, a volte nemica e altre...
Il benessere digitale
Viviamo un tempo difficile e lo sappiamo. Potremmo anche pensare che ogni epoca abbia dovuto affrontare guerre e pestilenze, carestie e malattie che hanno messo in pericolo l’esistenza, compromesso la salute collettiva, le relazioni e la vita sociale. Eppure oggi, oltre alla necessità di garantire il benessere individuale e collettivo di una società sempre più...
Tra pace e guerra. L’ambivalenza umana
La pace non è il contrario di guerra, caso mai è il polo opposto della violenza e del “male”. Tra queste polarità, però, si sviluppa la tensione tra gli opposti che spesso condiziona la capacità di scegliere il bene o il male, la pace o la guerra. Più ancora dallo scontro di queste antinomie, nasce...
Pasqua come passaggio e cambiamento
La parola Pasqua deriva dall’aramaico “pasah” che significa “passare oltre”. Per gli ebrei è parola che porta la memoria della liberazione dalla schiavitù d’Egitto ma anche festa del cambiamento e del passaggio da ciò che finisce a ciò che inizia. È metafora del transitare dalla morte alla vita e dalla sofferenza (in greco “Pathein”) alla...
I distacchi e la sofferenza del cambiamento
I distacchi sono separazioni e abbandoni, quindi perdite. Ogni volta che ci si separa, se qualcuno ci lascia o ci allontaniamo noi, abbiamo la sensazione di perdere il mondo. «Ogni distacco comporta una sorta di movimento sismico che scombina affetti e consuetudini, provocando ansie e sofferenze; per questo a volte si resiste al cambiamento, o...
Poesia. Dialogo intimo e spazio interno dell’anima
La giornata mondiale della poesia del 21 marzo celebra la parola come forma e sintesi del pensiero, ma soprattutto memoria capace di contenere e conservare le tracce dell’esistenza umana. Perché la poesia è creazione, ovvero scrittura e gesto creativo che conserva la storia dell’essere uomini. Lo dice l’etimologia del termine che dal greco “poiesis”...
PATERNITA’, la forza dell’accoglienza e della fiducia
“Colui che genera un figlio, non è ancora un padre. Un padre è chi genera un figlio e se ne rende degno” Così scriveva Dostoevskij nei Fratelli Karamazov dove il tema della paternità era centrale e autobiografica. La parola paternità, sembra dire il grande scrittore russo, non è data dal legame di sangue, ma dalla...
FEMMINICIDIO, dalla violenza quotidiana alla mattanza
È terribile la parola femminicidio, nuova e difficile da pronunciare. Ma più ancora vocabolo inaccettabile che definisce la mattanza delle donne, un olocausto che continua a insanguinare il nostro tempo e pure le giornate vicine alla ricorrenza “festosa” dell’8 marzo. Così è davvero difficile festeggiare se i numeri ti dicono che solo nei primi giorni...








