A leggere le cronache di questi ultimi tempi torridi per la calura e per la violenza diffusa, non stupiscono di meno le storie dei tredicenni che s’impongono alla nostra sonnolenta attenzione. Scopriamo ad esempio che ci sono preadolescenti fidanzate con fidanzatini violenti di cui nessun adulto si accorge, oppure sappiamo di bambini che rubano auto...
FlashNews:
Disarmare l’odio: riconoscere il dolore degli altri
TV33 Oltre le parole. GLI ODIATORI
OLTRE LE PAROLE – Rubrica settimanale su TV33
Del fascino e dell’affascinare
Gli odiatori. Insegnare agli adulti ad ascoltare i figli
La ferocia. Crudeltà e violenza sulle donne
Disagio giovanile e malatti a mentale
La lentezza. Dare pazienza al giorno
Gelosia. Dal desiderio di possesso alla violenza
Don Mazzi e lo sguardo sugli adolescenti
Eros. La pulsione erotica in estate
Autonomia. Se i figli chiedono vacanze da soli
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
Categoria: Adolescenza
Figli bulli e rissosi. Forse anche i genitori
C’era una volta una lite al parco. Un ragazzino di 11 anni colpisce con un bastone un coetaneo e lo ferisce. Un fatto violento, inammissibile che appare subito senza motivo e che gli adulti faticano a comprendere. Allora le famiglie dei due bulli decidono di ritrovarsi per provare a discutere dell’accaduto e tentare di capire...
Identità. Adolescenza e social
Li incontro e li ascolto per motivi diversi gli adolescenti di oggi, quelli che qualcuno chiama “face down generation”, la generazione a faccia in giù, eternamente china sullo smartphone. Ogni volta mi chiedo dove sta la loro identità perché li sento soli, isolati in una identità digitale che li rende diversi dalle generazioni che li...
Il narcisismo. Quello giovanile in aumento
Non si tratta sempre di un disturbo psichico, ma la parola narcisismo rimanda certamente a una sofferenza che può essere anche profonda. Il termine viene dal mito greco di Narciso, il bellissimo giovane che secondo la narrazione di Ovidio è condannato dagli dei a non innamorarsi di nessuno ma solo di se stesso, fino al...
Terrorista a 15 anni. Ovvero le scelte estreme di una generazione
A leggere la storia del 15enne di Bolzano, presunto terrorista in procinto di attentati violenti, si rimane increduli. Ma ciò che sconvolge di più è l’età del giovane che indica, se mai ce ne fosse ancora bisogno, quanto l’infanzia oggi si concluda precocemente. Di certo in questa storia inquietante ci sta l’iperconnessione dei giovanissimi che...
Ansia. In adolescenza normale e patologica
Da circa un mese c’è un film che sta riempiendo le sale. Un film prezioso dal punto di vista artistico e scientifico, intelligente e accurato capace di spiegare i processi interni che ora le neuroscienze stanno mettendo in luce. Parla di emozioni e le presenta come la parte più autentica di noi, perché le emozioni...
Salute. Quella mentale dei giovani è più precaria
Solo qualche giorno fa si è celebrata la giornata mondiale della salute mentale, la cui attenzione anche quest’anno è stata rivolta al disagio psicologico in adolescenza. I dati sulla condizione giovanile sono preoccupanti e riferiscono che tra i 14 e i 19 anni 1 adolescente su 4 soffre di depressione, 1 su 3 ha pensieri...
Lettera aperta ai bocciati
Caro studente bocciato! Non ti conosco di persona, ma so bene, molto bene, le emozioni che si provano quando si viene bocciati perché io stesso le ho vissute sulla mia pelle. E non una sola volta. Pensavo ad un titolo possibile per questa mia riflessione come “Elogio della bocciatura” ma poi mi è venuto in...
Challenge. Dalla sfida alla morte
È un rischio, quello della morte, presente in ogni sfida e gli adolescenti lo sanno anche se lo snobbano. Ma la challenge rimane una gara che affronti per qualificarti e ti riconosce un titolo o ti dà un trofeo. Se la superi sei incoronato, altrimenti sei un fallito. Ed è questo il senso prevalente nelle...
Quel suicidio in carcere che ci obbliga a pensare
“Se in carcere muore una ragazza di 27 anni, significa che tutto il sistema ha fallito. E io ho fallito, sicuramente…”. Sono le parole lapidarie del giudice di Sorveglianza Semeraro, all’indomani del suicidio a Verona di Donatella, una delle 50 vittime dall’inizio dell’anno ad oggi, che alcuni giorni fa si è tolta la vita in...












































