La pace non è il contrario di guerra, caso mai è il polo opposto della violenza e del “male”. Tra queste polarità, però, si sviluppa la tensione tra gli opposti che spesso condiziona la capacità di scegliere il bene o il male, la pace o la guerra. Più ancora dallo scontro di queste antinomie, nasce...
FlashNews:
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
Categoria: Attualità
Eccomi qua. Un soffio di vento, la mia presentazione
Ero piccola, piccola, piccola e mi chiedevo: chissà quante cose mi succederanno nella vita? Ma io sarò pronta? Io sarò pronta? Ascoltavo la storia a scuola: le guerre, le ricostruzioni, violenza e pace, atti eroici e mi chiedevo, con il piccolo seme della consapevolezza: ”e se capitasse a me?” Mi rendo conto che non pensavo...
Pasqua come passaggio e cambiamento
La parola Pasqua deriva dall’aramaico “pasah” che significa “passare oltre”. Per gli ebrei è parola che porta la memoria della liberazione dalla schiavitù d’Egitto ma anche festa del cambiamento e del passaggio da ciò che finisce a ciò che inizia. È metafora del transitare dalla morte alla vita e dalla sofferenza (in greco “Pathein”) alla...
Poesia. Dialogo intimo e spazio interno dell’anima
La giornata mondiale della poesia del 21 marzo celebra la parola come forma e sintesi del pensiero, ma soprattutto memoria capace di contenere e conservare le tracce dell’esistenza umana. Perché la poesia è creazione, ovvero scrittura e gesto creativo che conserva la storia dell’essere uomini. Lo dice l’etimologia del termine che dal greco “poiesis”...
21 marzo: il giorno della poesia
Nel giorno in cui in tutto il mondo si celebra la poesia, il primo pensiero di chi ha studiato e amato la poesia va ai grandi del passato, a quei poeti che hanno lasciato una traccia nell’anima degli studenti, come Catullo o Foscolo o Leopardi o Pascoli o Ungaretti…Ma oggi, nel 2023, forse è il...
FEMMINICIDIO, dalla violenza quotidiana alla mattanza
È terribile la parola femminicidio, nuova e difficile da pronunciare. Ma più ancora vocabolo inaccettabile che definisce la mattanza delle donne, un olocausto che continua a insanguinare il nostro tempo e pure le giornate vicine alla ricorrenza “festosa” dell’8 marzo. Così è davvero difficile festeggiare se i numeri ti dicono che solo nei primi giorni...
Mascherarsi, ovvero l’arte di nascondere e svelare
“Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero” dice lapidario Oscar Wilde (Aforismi, Feltrinelli). Pur nella evidente provocazione Wilde dice il vero perché descrive in modo efficace la funzione della maschera che, in maniera ambivalente, nasconde e rivela, altera la realtà e la mette in mostra facendone vedere le parti nascoste, o per...
La ribellione
“Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella zona grigia in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.”(Rita Levi-Montalcini) Agosto 2018. Una ragazzina svedese. Quindici anni, sindrome di Asperger. Per tre settimane salta la scuola: protesta per il riscaldamento globale. Sul manifesto che tiene...
Vivere bene con… Pinocchio! Recensione del libro di Ajello
E’ stato il primo libro che ho ricevuto in regalo, era grande e spesso, con una copertina rossa e tante illustrazioni. Non sapevo ancora leggere, ma lo trasportavo faticosamente quando era il momento di mangiare perché l’accompagnamento della lettura era…imprescindibile. Dunque, Geppetto e Maestro Ciliegia, il Grillo-parlante e la Lumaca, il Paese dei balocchi e...
Le recite di Natale a scuola. Un rito pieno di significati
Già dal mese di ottobre nelle Scuole Primarie e dell’Infanzia, gli insegnanti iniziano a pensare a come organizzarsi per festeggiare tale ricorrenza, spesso ragionando sulla recita dei bambini per le loro famiglie, anche se negli ultimi due anni programmare questi eventi non è stato semplice anzi in molti casi molte scuole hanno evitato questo momento...












































