La parola “dubbio” è fuori moda, anzi temuta, perché nel tempo insicuro che stiamo vivendo puntiamo solo alle certezze e valorizziamo unicamente le risposte. Dubitare è sentito come pericoloso perché non sei performante, non dai prova di sapere o non hai le competenze richieste. Il dubbio è sosta per scegliere e domanda che nell’etimologia contiene...
FlashNews:
Eros. La pulsione erotica in estate
Autonomia. Se i figli chiedono vacanze da soli
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Categoria: Educazione
VERGOGNA. Non basta più indignarsi della violenza sulle donne!
Nelle storie aberranti di violenza sessuale cui assistiamo in questa torrida estate tra giovani maschi, anche minorenni, e giovani donne o ragazzine, ti stravolgono diverse cose. Pensi per prima cosa alla cultura della violenza e dello stupro che si è diffusa come un virus tra i nostri adolescenti. Eppure ci vantiamo di averli fatti crescere...
VACANZE. Il tempo del “noi”
Le ferie agostane sono sinonimo di vacanza, cioè di un tempo vuoto da impegni e attività. Sembra che l’azzeramento delle incombenze lavorative e quel misto di divertimento e svago che ci aspettiamo, siano ciò che ci serve per contrastare lo stress e “vaccinarci” per un anno intero. Una visione riparativa e magica che però trascura...
Benessere digitale. Un progetto urgente
La parola “benessere” ricorre ormai di frequente nel nostro parlare. Con essa ci riferiamo allo “star bene” individuale e collettivo in una società sempre più complessa. Tuttavia non si tratta più solo di ricercare il benessere fisico, psicologico, relazionale ed economico, ma costruire condizioni per un “benessere globale”. Va, ad esempio, pensato un “benessere digitale”,...
Silenzio. Il recupero dello sguardo
“Chi tace spaventa” diceva lapidaria Alda Merini, una voce che ha rotto il silenzio sulla sofferenza mentale, a lungo taciuta o meglio inascoltata. Intendeva il silenzio come parola potente, capace di sconvolgere e imporre emozioni che la logorrea collettiva soffoca. Stiamo attraversando un tempo assordante, stracolmo di parole incatenate le une alle altre che non...
Maturità. Dall’ansia alla solitudine
“Gli esami non finiscono mai” diceva Eduardo pensando alla serie infinita di prove da affrontare durante tutta l’esistenza. Fuor di metafora, però, la parola “esame” che viene dal latino “exigere” e significa “pesare” a fine anno scolastico è termine decisamente concreto per gli studenti (e le famiglie) che si apprestano a confrontarsi con la temuta...
Genitorialità. Quando è adultità liquida e fragile
Ci si aspetta ogni volta che le giornate celebrative ci possano aiutare a rinnovare la coscienza collettiva. La Giornata internazionale della famiglia, ad esempio, ci chiede di ripensare alla genitorialità. Da quando Zygmunt Baumann ha scritto di società liquida, ci siamo accorti che anche i legami affettivi sono diventati liquidi e fragili (Z. Bauman, Amore...
Può educare il silenzio?
Silenzio ed educazione appaiono, a un primo sguardo, come due parole o concetti antitetici, e forse diametralmente opposti. Silenzio è comunemente inteso come assenza di parola, di suoni, mentre educazione come azione in cui le parole sono le padrone della scena. Immediatamente ci appare l’immagine della classe in cui entra l’insegnante e tutti devono stare...
Maternità, tra equilibrismo e perfezionismo
Non è mai stato semplice sintetizzare con la parola maternità cosa voglia dire l’essere madre. Di fatto descrive una funzione complessa tanto quanto il rapporto madre-figlio. Fino a non molto tempo fa, si pensava che la maternità fosse collegata a un destino biologico e istintivo, la cui equazione era donna = madre. Oggi invece la...
Elogio della resistenza
La parola “resistenza” porta con sé il concetto di “stare” e, con il rafforzativo “ri” allude alla forza che serve per opporsi, anche con ostinazione, a tutto ciò che può travolgere. È un avere argini capaci di farci reggere le esondazioni ma anche di canalizzare la massa di acqua che in certi momenti ci può...












































