Soffermarsi sulle funzioni delle parole, ci serve. Perché esse appartengono a noi, sono forme che ci abitano e ci descrivono, ponti con cui trasmettiamo il pensiero. Le parole “Hanno una superficie, una profondità, l’una visibile e l’altra invisibile che solo l’intuizione, la conoscenza emozionale, riesce a cogliere” dice lo psichiatra Eugenio Borgna, attento lettore dell’anima...
FlashNews:
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
CARI GENITORI – L’educazione sessuale non può più aspettare
Categoria: Rubriche
Quella strana sensazione a pelle
“C’è qualcosa che non mi convince…”, “Quella persona istintivamente non mi piace…”, “Non so perché, ma non mi sta simpatico…”, “Ho una strana sensazione…” Chi non avuto esperienze come questa? La sensazione “a pelle” di non stare bene o di non provare un feeling positivo con qualcuno, nonostante le apparenze non lasciassero trasparire nulla di...
Quel suicidio in carcere che ci obbliga a pensare
“Se in carcere muore una ragazza di 27 anni, significa che tutto il sistema ha fallito. E io ho fallito, sicuramente…”. Sono le parole lapidarie del giudice di Sorveglianza Semeraro, all’indomani del suicidio a Verona di Donatella, una delle 50 vittime dall’inizio dell’anno ad oggi, che alcuni giorni fa si è tolta la vita in...
La gratitudine come debito e ricchezza
La gratitudine è un affetto molto importante nella nostra vita, la capacità di provare gratitudine è qualcosa che ci definisce come esseri umani; la gratitudine ha molteplici sfaccettature ed influisce molto sulle nostre relazioni sia individuali che sociali. Questo affetto ha origini precoci nello sviluppo psicologico della persona, nasce quando da bambini molto piccoli impariamo...
Gesù uomo vero (don Antonio Mazzi)
Don Mazzi narra Gesù e la sua umanità Chi era Gesù? Come si è formato nell’infanzia e nella giovinezza? Com’è nata in lui una certa idea di Dio e del mondo? Come è diventato maestro e predicatore? Come ha iniziato a fare miracoli? Come è arrivato a essere rifiutato e crocefisso? Quale fu l’effetto del...
COMPASSIONE. La forza dell’altruismo e della solidarietà
Dalla passione alla compassione il passo non è grande, ma impegnativo. Perché la compassione che deriva dal latino “cum patior” è sentimento che ti fa soffrire con chi soffre. Ma non è la condivisione dell’empatia. È di più. È altro. Shopenhauer, filosofo, scriveva che “La compassione è un complesso di pensieri realissimo e nemmeno raro…...
Dipingere quello che non si vede
A colloquio col pittore Zeno Fatti, in mostra a Mühlbach/Rio di Pusteria dal 6 agosto Incontriamo Zeno Fatti presso la Galerie90 dove sta allestendo la sua prima mostra in Sudtirol/Alto Adige. Di origine veronese, ma cittadino dl mondo, Fatti oltre che musicista è anche un pittore, un artista sui generis. La sua visione dell’arte ce...
Giocare per giocare
Quattro anni fa moriva un caro amico, Giorgio Reali, giocologo, inventore di giochi e progettista di spazi verdi idonei a giochi “senza strutture fisse”, il fondatore dell’Accademia del Gioco Dimenticato. Fu spesso invitato in qualità di esperto di giochi tradizionali in numerose trasmissioni televisive. È stato coordinatore del progetto “Città in gioco”, l’Associazione fra le...
Gratitudine. La capacità di amare
La gratitudine è parola desueta. Ovvero in disuso. Ma soprattutto non si insegna e men che meno si educa alla gratitudine perché narcisismo e competitività nelle relazioni sembrano ripagare di più. Si dicono tanti “grazie” ipocriti in cui c’è poca o nulla partecipazione affettiva. Ha ragione Delphine de Vigan che nel suo libro Le gratitudini...












































