Prima di scrivere qualunque cosa sullo splendore e poesia che ho appreso di quest’Isola, trattengo lo sguardo della memoria sulla desolazione della cenere oscura sulle colline. Gli incendi immani nell’Oristanese che ho attraversato in auto, e altre zone di cui ho avuto notizia, 20.000 ettari bruciati da fuochi che ormai hanno contagiato come un virus...
FlashNews:
Eros. La pulsione erotica in estate
Autonomia. Se i figli chiedono vacanze da soli
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Autore: Anna Bertuccio
I treni di Tozeur. Viaggio e poesia di Battiato
La costruzione di mattoni cotti al sole come parole scaldate dalla passione. Piccole finestre bifore a simboleggiare afflato verso l’altrove, il mistero, l’incantesimo. Intorno tanta polvere come oro nel caldo tunisino. Per raggiungerla questa stazione avevamo seguito dei cartelli, un po’ in arabo un po’ in francese, che ci guidavano mentre attraversavamo sulla nostra jeep...
L’Etna e i suoi miti
Etna e i suoi miti Era il 1976 e sull’Etna era in corso una eruzione. Con un gruppo di amici ci avviammo per uno dei sentieri che ci avrebbe portato verso il costone da cui si poteva ammirare la sciara di fuoco. A quell’epoca non erano attive tutte le norme di sicurezza che vigono adesso,...
Vivere il corpo con l’antiginnastica
Incontro Alessandra al Parco. La conosco da quasi due anni, da quando frequento le sue lezioni di Antiginnastica eppure, camminandole accanto, non posso fare a meno di ammirare la forma fisica che la contraddistingue. “Sei molto in forma!” osservo. ...
Samantha Torrisi. Le emozioni dei suoi paesaggi
A volte le emozioni diventano colore. O la malinconia prende i toni sfumati dalla bruma. O la nostalgia si costringe nello sguardo posato su un albero o uno specchio di mare. O il rilievo dell’Etna indissolubilmente circoscrive il rapporto fra la pittrice e la natura che la circonda, che la ispira, che nutre la sua...
Il volontariato che dà significato alla vita
Quando una moltitudine di piccole persone in una moltitudine costoro po ssono cambiare la faccia del modo” (F. Nietzsche) Qual è la motivazione che ci spinge...
Dalla vigilia all’attesa. Una lama di speranza
Attesa è l’incrociarsi di condizioni che fanno rivolgere il nostro sentire verso un accadimento che prevedibilmente o sicuramente avverrà. Siamo indotti ad at-tendere, e viviamo in attesa, in quel tempo che va fra la previsione dell’accadimento e la sua realizzazione. La Storia ci racconta di attese importanti per l’Umanità, che a posteriori noi leggiamo come...
Progettare l’assurdo per far fronte ai disturbi alimentari
Incontro Gloria Pallotta alias Kororia, su Meet Ciao Gloria, o devo chiamarti Kororia? Sono Gloria, certo, ma il mio nome d’arte è Kororia! Bello Kororia, com’è nato e soprattutto perché? Ho sempre sognato di avere un nome d’arte. Perché, alla fine, chi siamo noi? Ci rappresenta davvero quella parola che ci viene assegnata? Come un...
Il fuorilegge. Testimone del male
C’era una volta, in un paese lontano lontano, un uomo chiamato il Fuorilegge di Riace. Il Grande Paese di quest’uomo, uno Stivale nel Mare, ospitava proprio sulla punta, un antico Borgo denominato Riace, che significa piccolo ruscello, dove il Fuorilegge viveva. In questo Borgo, il Fuorilegge aveva, con coraggio e lungimiranza, r-accolto persone provenienti dai...
Argimusco. Nel cuore della Sicilia per cercare il primitivo che è in noi
Partiamo sulla A20, la Messina/Palermo, che lasciamo al casello di Falcone, quindi direzione Montalbano Elicona e da qui seguiamo i cartelli per Altipiano dell’Argimusco. Ci stiamo dirigendo verso un luogo ricco di energia e stimoli, antichissimo sito astronomico-astrologico, non a caso frequentato, ora come allora, da archeo-astronomi. L’ etimologia del toponimo, controversa, si farebbe risalire...









