Non avevo ancora quattro anni quando mia madre si infilava nel mio letto non per coccolarmi ma per scappare e mettersi in salvo da suo marito. Ne avevo qualcuno in più quando imparai ad arrestarle il sangue dal naso ogni volta che lui la picchiava senza ragione. Percepivo il colpo come un rumore secco...
FlashNews:
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
L’infinito
Mi hanno fatto conoscere a scuola le poesie di Giacomo Leopardi che ero una ragazzina poco più di 13 anni, le sue opere dovevano avere il compito di dare una risposta a tutti i miei perché circa la mia disabilità e secondo i miei insegnanti consolarmi attraverso i suoi canti. Proprio per questo quando mi...
Leggere e scrivere
Nel mondo greco-romano si leggeva a voce alta; ma già nel V sec. a.C. era possibile la lettura silenziosa, individuale. Nella tragedia “Ippolito” di Euripide, Teseo si accorge che la moglie morta ha una tavoletta scritta che le pende da una mano; la prende, la guarda in silenzio, dimostrando però di aver letto e capito...
Progettare l’assurdo per far fronte ai disturbi alimentari
Incontro Gloria Pallotta alias Kororia, su Meet Ciao Gloria, o devo chiamarti Kororia? Sono Gloria, certo, ma il mio nome d’arte è Kororia! Bello Kororia, com’è nato e soprattutto perché? Ho sempre sognato di avere un nome d’arte. Perché, alla fine, chi siamo noi? Ci rappresenta davvero quella parola che ci viene assegnata? Come un...
Bambini e Covid-19. I consigli del pediatra
Il CoviD-19 ha cambiato la vita di tutte le famiglie, incidendo sulle relazioni, sulle abitudini, sul lavoro. L’emergenza di questo periodo rende difficile la quotidianità di tutti noi. I bambini sono stati i meno colpiti dalCoviD-19, poiché si ammalano meno frequentemente e con sintomi meno gravi degli adulti, ma hanno subito comunque uno stravolgimento della...
C’eravamo tanto amati
I figli delle coppie in fase di separazione diventano spesso merce di scambio, coinvolti in pressanti conflitti di lealtà verso l’uno o l’altro genitore e crescono nell’ottica del segreto invece che della sincerità mentre I genitori sembrano avere, come unico scopo, far emergere le inadeguatezze l’uno dell’altro, con un sentimento di rivalsa e vendetta che...
Quando non sappiamo più chi abbiamo di fronte
La pandemia da Covid-19 si può considerare indubbiamente un evento straordinario che ha colpito gli esseri umani su scala mondiale e le cui conseguenze mantengono ancora, purtroppo, tutte quelle caratteristiche di straordinarietà che rendono difficile il ritorno alla normalità. Si tratta, in altri termini, di un evento “critico” che ha colpito la collettività in modo traumatico, e in...
Santina Portelli e il suo infinito
La rivista internazionale Italia Arte,la Galleria Folco hanno curato e presentato la mostra “Internazionale Italia Arte 2020”, che si è tenuta al Museo MIIT di Torino DAL 23 AL 31 OTTOBRE 2020 La mostra INTERNAZIONALE ITALIA ARTE inaugurata con successo ha attratto pubblico e collezionisti è giunta alla sua decima edizione dopo i successi degli scorsi anni, che...
I divanati. Quei ragazzi in sospensione
Nel 2019 l’ISTAT stima in 2 milioni circa i giovani italiani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. Un numero veramente impressionante, che però va letto con attenzione, perché ragazzi che non sono classificati come disoccupati o forze di lavoro potenziali sono la metà. Di fatto stiamo parlando di...
Negazionismo e ambivalenza. Le nostre fragilità
È un tempo complesso e difficile quello della seconda ondata della pandemia, perché ci tiene tutti in sospensione. Soprattutto ci confonde. È un’altalena continua dell’umore individuale e collettivo, un andare e venire dall’angoscia all’euforia, dalla voglia di starsene chiusi in casa alla necessità di tornare alla vita normale e al lavoro quotidiano, dall’apatia alla frenesia...












































