Era il maggio del 1847 quando un giovane medico ungherese di 29 anni, iniziò a studiare le cause della febbre puerperale, una grave infezione che a quei tempi, poco dopo il parto, toglieva la vita a una donna su cinque. Il giovane e intraprendente dottore, tra l’indifferenza ostile dei colleghi dell’Ospedale Generale di Vienna, all’epoca...
FlashNews:
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
CARI GENITORI – L’educazione sessuale non può più aspettare
Categoria: Rubriche
I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
Cari ragazzi, ho letto in una ricerca di Skuola.net che uno su due tra di voi sceglie la scuola che farà, e dunque una parte importante del proprio futuro, un po’ a caso, senza sapere bene a cosa va incontro. Lasciate che io vada un po’ indietro e vi racconto una storia, forse vi aiuterà. Erano...
Educare in carovana. Diario dall’incertezza
L’imprevisto, l’incertezza, la noia, l’attesa, il peso del dubbio e quel vago senso di colpa… educare ai tempi della pandemia, nella carovana con minori che hanno commesso reati. Il giorno 23 ottobre tutti i componenti della carovana di Exodus, educatori e ragazzi, si sono sottoposti al tampone dopo che nei giorni precedenti si erano manifestati...
Sulla strada. Da ieri a oggi
Sento parlare di disabilità da quando ero piccola, Per la madre sei un senso di colpa Per il padre sei un figlio che deve sempre ri-nascere Per la badante sei un lavoro Per l’altro non ci sei Per te stesso sei un limite ovvero…. un problema Quindi….. la barriera esiste in ognuno di noi. La...
Il valore delle lacrime
Tra tutti i modi di comunicare emozioni, il pianto è quello più tipicamente umano ed universale. Ci spalanca le porte della vita, attivando il primo respiro, e sarà nostro compagno di tutti i momenti felici e dolorosi della nostra esistenza. Per secoli si è creduto che le lacrime si originassero dal cuore: le emozioni scaldandolo,...
Nuove violenze sulle donne.
La violenza sulle donne, di cui si parla in questi giorni di novembre, non diminuisce. Cresce invece e si trasforma, oppure si sposta dalla realtà al web e viceversa. Poi si camuffa quel tanto che serve perché si finisca un po’ tutti per sottovalutare la portata di parole e gesti che sono e rimangono offensivi...
Bambini senza diritti.
“Non riesco a immaginarmi come sarò da grande” “Ci stanno mettendo paura. Ma tutti hanno paura del futuro” A dire queste parole non sono i bambini del Covid, ma quelli che compaiono nel docu-film di Roberto Faenza e Filippo Macelloni prodotto dalla RAI nel 2015. “Bambini nel tempo”, film da vedere o rivedere, reperibile facilmente...
Peccato che tu sia femmina
Non avevo ancora quattro anni quando mia madre si infilava nel mio letto non per coccolarmi ma per scappare e mettersi in salvo da suo marito. Ne avevo qualcuno in più quando imparai ad arrestarle il sangue dal naso ogni volta che lui la picchiava senza ragione. Percepivo il colpo come un rumore secco...
L’infinito
Mi hanno fatto conoscere a scuola le poesie di Giacomo Leopardi che ero una ragazzina poco più di 13 anni, le sue opere dovevano avere il compito di dare una risposta a tutti i miei perché circa la mia disabilità e secondo i miei insegnanti consolarmi attraverso i suoi canti. Proprio per questo quando mi...
Leggere e scrivere
Nel mondo greco-romano si leggeva a voce alta; ma già nel V sec. a.C. era possibile la lettura silenziosa, individuale. Nella tragedia “Ippolito” di Euripide, Teseo si accorge che la moglie morta ha una tavoletta scritta che le pende da una mano; la prende, la guarda in silenzio, dimostrando però di aver letto e capito...












































