Nel vocabolario online Treccani è stato accolto ufficialmente un nuovo lemma: “smombie s. f. e m. inv. Chi cammina per strada senza alzare lo sguardo dallo smartphone, rischiando di inciampare, scontrarsi con altre persone, attraversare la strada in modo pericoloso”. Tanto nuovo questo neologismo non è: ne avevo letto sulla stampa italiana già nel 2016...
FlashNews:
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
CARI GENITORI – L’educazione sessuale non può più aspettare
CARI GENITORI Le dipendenze digitali
Sessualità. L’educazione necessaria
Categoria: Blog
La profezia dell’armadillo? Meglio l’ironia per i giorni a venire
Mi guardo bene dal fare propaganda elettorale per chicchessia in queste settimane che precedono l’ennesima votazione per il rinnovo del Parlamento. Per quanto non sia un buon segno per la stabilità di un Paese tornare alle urne in continuazione, devo farmene una ragione e sperare di eleggere governi che resistano fino al termine del loro...
Giocare per giocare
Quattro anni fa moriva un caro amico, Giorgio Reali, giocologo, inventore di giochi e progettista di spazi verdi idonei a giochi “senza strutture fisse”, il fondatore dell’Accademia del Gioco Dimenticato. Fu spesso invitato in qualità di esperto di giochi tradizionali in numerose trasmissioni televisive. È stato coordinatore del progetto “Città in gioco”, l’Associazione fra le...
Soli davanti allo specchio
“Fin dai primi anni della mia giovinezza pensavo che ognuno di noi ha la propria no man’s land, in cui è totale padrone di se stesso. C’è una vita a tutti visibile, e ce n’è un’altra che appartiene solo a noi, di cui nessuno sa nulla. […] l’uomo di tanto in tanto sfugge a qualsiasi...
Amici d’infanzia
Dice Solone: “Di ogni cosa bisogna indagare la fine. A molti il dio hafatto intravedere la felicità e poi ne ha capovolto i destini,radicalmente.” In mancanza di notizie certe sulla mia fine, cerco diricostruire l’inizio e soprattutto quei rari e fugaci momenti in cui “il dioha fatto intravedere la felicità”. Uno di questi momenti...
Come ti erudisco il pupo
Oronzo E. Marginati, pseudonimo di Luigi Locatelli, Come ti erudisco il pupo, Roma, Il Travaso delle Idee, 1915. Da questo libro che ebbe una buona diffusione nelle case italiane nel primodopoguerra ho preso non solo il titolo degli Appunti di oggi ma anche spuntoper riferirvi – in forma non così divertente come avrebbe fatto Locatelli...
Elogio delle madri scudo
Del senno di prima Ricordate Kim Phúc, la bimba vietnamita protagonista della fotografia simbolo della guerra in Vietnam? La vediamo correre nuda, sconvolta, in lacrime dopo che il napalm ha bruciato il suo villaggio. Con lei ci sono altri bambini in fuga, terrorizzati. Gli unici adulti sono sullo sfondo, soldati che avanzano con cautela, armi...
Ninna nanna. Un lusso dei tempi di pace
Il senno di prima Dedicato alle bambine e bambini dell’Ucraina, dell’Africa e di ogni luogo devastato dagli orrori delle guerreA loro viene tolto tutto ciò che di buono e bellodovrebbero ricevere per natura e per diritto,compreso un sonno sereno accanto ai loro genitori. Pochi mesi fa sono diventato il felice nonno di Olivia. Ammetto che non è...
L’appuntamento
Le circostanze della vita mi hanno portato a simpatizzare con molti pediatri fin dalle mie esperienze infantili. Pur non essendo né pediatra né medico ma uno psicologo dell’età evolutiva, sono stato amico e talvolta collaboratore di tanti pediatri. Di quali pediatri sto parlando? Esiste un pediatra tipico? Per quanto siano riscontrabili tante caratteristiche tipiche dell’intera...
Il bullismo del gruppo e quella distanza dalla sofferenza
Nei giorni del Safer Internet Day ho scelto di narrare un frammento di bullismo reale e virtuale, uno dei tanti che ho visto e incontrato parlando con adolescenti e bambini di soprusi e violenza. Ogni volta ho trovato nomi differenti da quelli di Sara e Valentina (che sono di fantasia), ma quando è in scena...





































