Si può viverebene se si riesce a seguire le proprie inclinazioni, se si coltivano le passioni, se si va avanti speditamente, anche a costo di sacrifici, per realizzare progetti e sogni. E’ il caso di Maria Montessori che realizzò i suoi sogni nonostante fosse una piccola donna e vivesse in un tempo in cui certi...
FlashNews:
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
CARI GENITORI – L’educazione sessuale non può più aspettare
CARI GENITORI Le dipendenze digitali
Sessualità. L’educazione necessaria
CARI GENITORI Rubrica settimanale di riflessione psicologica
Categoria: Newsletter
Maturità. Dall’ansia alla solitudine
“Gli esami non finiscono mai” diceva Eduardo pensando alla serie infinita di prove da affrontare durante tutta l’esistenza. Fuor di metafora, però, la parola “esame” che viene dal latino “exigere” e significa “pesare” a fine anno scolastico è termine decisamente concreto per gli studenti (e le famiglie) che si apprestano a confrontarsi con la temuta...
Ansia. L’inquietante compagna dell’uomo moderno
La parola ansia ci appartiene come disturbo e stato di disagio. In genere lo è perché l’etimo latino “ango” da cui deriva significa “stringere e soffocare”. Ansia e angoscia, che hanno la stessa radice, rimandano infatti alla sensazione intensa del sentirsi soffocati, stretti al collo, in pericolo per qualcosa che non si conosce. Di fatto...
Ascoltare. Si cresce se ascoltati.
Ascoltare non è verbo fisico, ma psicologico. Vuol dire sentire con attenzione e intenzione che, in questo tempo digitale di comunicazione sovrabbondante e straripante, è diventata un’ arte difficile e praticata poco. L’ascolto sta alla base dell’educare eppure facciamo prevalere la logorrea del verbale invece dell’attesa disponibile e del silenzio. È ovvio che per ascoltare...
Beata anzianità!
Viviamo in tempi in cui la vecchiaia viene esorcizzata in tutti i modi possibili: negata, rimandata, cancellata, ritoccata. Non ci sentiamo vecchi, né pronti ad invecchiare e di conseguenza cerchiamo di spostare sempre più avanti l’età anziana, anche giocando con le parole: giovani anziani, anziani, grandi vecchi, centenari, sono le nuove categorie con cui proviamo...
Contro la sigaretta in bocca…
“Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra due punti può essere una linea curva” Bertolt Brecht Potete in tutta tranquillità evitare di leggere queste righe. Sono scritte da uno che, dopo le prime e ultime tre sigarette trasgressive al termine del liceo, cinque anni dopo ha cominciato a fumare solo...
Genitorialità. Quando è adultità liquida e fragile
Ci si aspetta ogni volta che le giornate celebrative ci possano aiutare a rinnovare la coscienza collettiva. La Giornata internazionale della famiglia, ad esempio, ci chiede di ripensare alla genitorialità. Da quando Zygmunt Baumann ha scritto di società liquida, ci siamo accorti che anche i legami affettivi sono diventati liquidi e fragili (Z. Bauman, Amore...
Può educare il silenzio?
Silenzio ed educazione appaiono, a un primo sguardo, come due parole o concetti antitetici, e forse diametralmente opposti. Silenzio è comunemente inteso come assenza di parola, di suoni, mentre educazione come azione in cui le parole sono le padrone della scena. Immediatamente ci appare l’immagine della classe in cui entra l’insegnante e tutti devono stare...
Maternità, tra equilibrismo e perfezionismo
Non è mai stato semplice sintetizzare con la parola maternità cosa voglia dire l’essere madre. Di fatto descrive una funzione complessa tanto quanto il rapporto madre-figlio. Fino a non molto tempo fa, si pensava che la maternità fosse collegata a un destino biologico e istintivo, la cui equazione era donna = madre. Oggi invece la...
Apatia. La distanza dalle passioni
Si potrebbe chiamare pigrizia o mancanza di voglia, ma l’apatia non si esaurisce con queste definizioni perché è qualcosa di complesso che ha a che fare con i sentimenti e con gli affetti. La parola viene dal greco “apateia”, termine composto da pathos (passione) e dal prefisso alfa (privativo) che indica la mancanza di partecipazione...












































