La parola molestia viene dal latino “molestus”, il cui significato con il prefisso “mole” indica senza ombra di dubbio una massa elevata e pesante. Il verbo “molestare” rimarca l’atto del gravare sull’altro questo peso, gesto non casuale ma sempre pre-meditato e per nulla lieve . In ogni molestia c’è la volontà che ne determina l’offesa...
FlashNews:
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
Categoria: Newsletter
Silenzio. Il recupero dello sguardo
“Chi tace spaventa” diceva lapidaria Alda Merini, una voce che ha rotto il silenzio sulla sofferenza mentale, a lungo taciuta o meglio inascoltata. Intendeva il silenzio come parola potente, capace di sconvolgere e imporre emozioni che la logorrea collettiva soffoca. Stiamo attraversando un tempo assordante, stracolmo di parole incatenate le une alle altre che non...
Cronache di Captagonia
“Captagon® s. m. inv. Nome commerciale di un farmaco a base di amfetaminici, impiegato per la terapia della narcolessia e dell’iperattività ma utilizzato anche in modo improprio come stupefacente per i suoi effetti anestetici ed euforizzanti. ◆ Il suo nome è Captagon, ma tutti ormai la conoscono come la pozione dell’orrore. È fiorita assieme alle Primavere Arabe...
Challenge. Dalla sfida alla morte
È un rischio, quello della morte, presente in ogni sfida e gli adolescenti lo sanno anche se lo snobbano. Ma la challenge rimane una gara che affronti per qualificarti e ti riconosce un titolo o ti dà un trofeo. Se la superi sei incoronato, altrimenti sei un fallito. Ed è questo il senso prevalente nelle...
Vivere bene e coltivare passioni
Si può viverebene se si riesce a seguire le proprie inclinazioni, se si coltivano le passioni, se si va avanti speditamente, anche a costo di sacrifici, per realizzare progetti e sogni. E’ il caso di Maria Montessori che realizzò i suoi sogni nonostante fosse una piccola donna e vivesse in un tempo in cui certi...
Maturità. Dall’ansia alla solitudine
“Gli esami non finiscono mai” diceva Eduardo pensando alla serie infinita di prove da affrontare durante tutta l’esistenza. Fuor di metafora, però, la parola “esame” che viene dal latino “exigere” e significa “pesare” a fine anno scolastico è termine decisamente concreto per gli studenti (e le famiglie) che si apprestano a confrontarsi con la temuta...
Ansia. L’inquietante compagna dell’uomo moderno
La parola ansia ci appartiene come disturbo e stato di disagio. In genere lo è perché l’etimo latino “ango” da cui deriva significa “stringere e soffocare”. Ansia e angoscia, che hanno la stessa radice, rimandano infatti alla sensazione intensa del sentirsi soffocati, stretti al collo, in pericolo per qualcosa che non si conosce. Di fatto...
Ascoltare. Si cresce se ascoltati.
Ascoltare non è verbo fisico, ma psicologico. Vuol dire sentire con attenzione e intenzione che, in questo tempo digitale di comunicazione sovrabbondante e straripante, è diventata un’ arte difficile e praticata poco. L’ascolto sta alla base dell’educare eppure facciamo prevalere la logorrea del verbale invece dell’attesa disponibile e del silenzio. È ovvio che per ascoltare...
Beata anzianità!
Viviamo in tempi in cui la vecchiaia viene esorcizzata in tutti i modi possibili: negata, rimandata, cancellata, ritoccata. Non ci sentiamo vecchi, né pronti ad invecchiare e di conseguenza cerchiamo di spostare sempre più avanti l’età anziana, anche giocando con le parole: giovani anziani, anziani, grandi vecchi, centenari, sono le nuove categorie con cui proviamo...
Contro la sigaretta in bocca…
“Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra due punti può essere una linea curva” Bertolt Brecht Potete in tutta tranquillità evitare di leggere queste righe. Sono scritte da uno che, dopo le prime e ultime tre sigarette trasgressive al termine del liceo, cinque anni dopo ha cominciato a fumare solo...












































