E’ possibile “parlare” col proprio corpo. In realtà lo facciamo sempre, con vari linguaggi, con il pensiero, con silenziose parole, attraverso il dialogo interiore che ci accompagna costantemente, di giorno e di notte, fatto di libere associazioni, ricordi, immagini, fantasie, sogni, sistemazione del passato e organizzazione del futuro. Parliamo con il nostro corpo attraverso il...
FlashNews:
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
CARI GENITORI – L’educazione sessuale non può più aspettare
CARI GENITORI Le dipendenze digitali
Sessualità. L’educazione necessaria
Categoria: Psicologia
Perchè non insegnamo l’empatia?
E se insegnassimo l’empatia? Se introducessimo questa materia scolastica per insegnare ai bambini a riconoscere i vissuti dell’altro? Penso ci aiuterebbe a combattere l’individualismo crescente della società e ridurre freddezza emotiva e indifferenza con cui vengono compiute le azioni più efferate. Vedi i fatti di Colleferro. Perché l’aumento della violenza e la diffusione delle parole...
La malvagia crudeltà del branco.Non è patologia
“Sei ancora quello della pietra e della fionda uomo del mio tempo”. Scrive il poeta ed evoca solo in parte la malvagità umana che sembra immutata e inarrestabile. Non la descrive Quasimodo, e non nomina quali azioni bestiali sa compiere l’individuo da solo o nel branco. Ma forse non serve che ce la mostri. La...
Mancanza di senso nella vita? Relazioni autentiche
Un amico prete mi segnala un articolo “Arriva dagli USA un’altra epidemia: migliaia di morti per mancanzadi senso” di Vittorio Pelligra (Sole 24 ore 16 agosto 2020). Il mio amico è un sacerdote molto attento alle dinamiche sociali e io uno psicoterapeuta che si occupa di persone in difficoltà e alla ricerca di un senso.L’articolo,...
Dare pazienza al giorno. L’arte di aspettare
Viviamo il tempo dell’impazienza e della fretta. Forse oggi, dopo la forzata sospensione della quarantena, ci aspettiamo una sorta di ipotetico indennizzo e aumentiamo la smania del fare. Lo spazio virtuale che ci attornia corre a velocità sempre maggiore e forse ci assedia. Non è raro che ci faccia sentire di esistere solo se facciamo...
Giovani, discoteche e responsabilità
L’estate del Covid è un tempo strano e pesante, non solo perché pieno di incertezze e dubbi ma perché abbonda di contraddizioni. Prendiamo i giovani del ferragosto, le discoteche o la movida, l’aumento dei contagi, i pericoli veri o presunti di un allarmante incremento della pandemia. Così sentiamo di tutto e di più sui comportamenti...
Gli iperconnessi. Chi sono e che fare con loro
Tra il preoccupato e l’arrabbiato molti genitori si chiedono che fare con i figli che, ancor più di ieri catturati dai loro dispositivi, passano un tempo infinito a incontrare il mondo delle relazioni virtuali e soprattutto a giocare online. Si domandano con ansia quale atteggiamento tenere e interrogano gli specialisti su cosa sia giusto fare....
Un ponte come metafora. Per tenere insieme gli opposti
C’è un’emozione intensa che contagia tutti davanti al Ponte Genova San Giorgio. Anche da lontano. E non è solamente l’evento che richiama alla memoria il lutto e la distruzione da cui, come dice Renzo Piano, risorge quel ponte. Nemmeno l’imponenza del ponte che come costruzione umana ti affascina sempre per la bellezza della sua ingegneria. ...
Le conseguenze della quarantena
Durante la quarantena c’era chi aveva fatto previsioni rispetto alle conseguenze del lockdown. Diceva che avrebbe prodotto gravi effetti sulla salute psicologica e mentale degli individui e avrebbe fatto aumentare le dipendenze in tutte le sue forme. E così è stato. Secondo ricerche internazionali, infatti, e alcune interessanti indagini italiane di Centri d’intervento e sostegno...
Questo tempo che non passa. Appunti di un terapeuta
La domanda più frequente che è stata posta a tutti coloro che operano nel campo sanitario è stata la seguente: come siamo cambiati e come ci cambierà in futuro la pandemia? Come se si trattasse di una inondazione e venisse chiesto cosa resterà quando l’acqua si sarà ritirata. Le risposte che abbiamo ascoltato variavano da...












































