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Categoria: Psicologia

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I divanati. Quei ragazzi in sospensione

I divanati. Quei ragazzi in sospensione

Nel 2019 l’ISTAT stima in 2 milioni circa i giovani italiani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. Un numero veramente impressionante, che però va letto con attenzione, perché ragazzi che non sono classificati come disoccupati o forze di lavoro potenziali sono la metà. Di fatto stiamo parlando di...

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Negazionismo e ambivalenza. Le nostre fragilità

Negazionismo e ambivalenza. Le nostre fragilità

È un tempo complesso e difficile quello della seconda ondata della pandemia, perché ci tiene tutti in sospensione. Soprattutto ci confonde. È un’altalena continua dell’umore individuale e collettivo, un andare e venire dall’angoscia all’euforia, dalla voglia di starsene chiusi in casa alla necessità di tornare alla vita normale e al lavoro quotidiano, dall’apatia alla frenesia...

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La vecchiaia. Un tempo da salvaguardare

La vecchiaia. Un tempo da salvaguardare

“Non indispensabili allo sforzo produttivo del paese”. Queste le parole pronunciate alcuni giorni fa dal presidente della Liguria Giovanni Toti che ha parlato dei vecchi. Doveva forse essere la difesa di una fascia della popolazione a rischio nel tempo della pandemia, ma è risultata invece una frase infelice che ha messo in evidenza un comune...

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Alice al di là dello specchio. Skype e psicoterapia

Alice al di là dello specchio. Skype e psicoterapia

Non pensavo sarebbe accaduto ma ad un certo punto anch’io, come tutti gli psicologi e gli psicoterapeuti, ho ceduto a Skype. Un po’ perché non potevamo lasciare i nostri pazienti senza un supporto, e un po’ perché non potevamo restare noi senza un supporto, poter scegliere di lavorare ha senza dubbio permesso di affrontare la...

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Quelle emozioni fragili che possono sfociare in tragedia

Quelle emozioni fragili che possono sfociare in tragedia

Di solito parliamo di ingenuità e di devianza. Ma l’adolescenza va ripensata. Per i ragazzi del nostro tempo dobbiamo inventare un vocabolario nuovo     Penso al dolore del papà di Maria Chiara Previtali. È un educatore della comunità Incontro che io ben conosco, perché don Pierino, il suo fondatore, era un prete straordinario e...

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Contenere l’ansia crescente dei giovani

Contenere l’ansia crescente dei giovani

C’è un crescendo di ansia e di allarme che sta tornando a diffondersi. Riguarda un po’ tutti ma in questo momento a soffrirne di più sembrano essere i giovani. Alcuni studi da tempo segnalano l’aumento dei disturbi ansiosi e dell’umore tra i bambini e gli adolescenti che sono la conseguenza del Disturbo da stress post...

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Quanto è difficile essere giovani

Quanto è difficile essere giovani

Sono sotto i riflettori in questo riemergere del contagio. Tutti ne parlano, li osservano, li giudicano e da incuranti delle regole sono diventati pericolosi. Diffusori del virus o, per qualcuno, i nuovi untori. Sono i ragazzi della generazione Z, i “coronials” come qualcuno ha ribattezzato i giovani della movida al tempo della pandemia. Dovremmo smetterla...

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Immaginando guarisco. Come combattere lo stress nei bambini

Immaginando guarisco. Come combattere lo stress nei bambini

E’ possibile “parlare” col proprio corpo. In realtà lo facciamo sempre, con vari linguaggi, con il pensiero, con silenziose parole, attraverso il dialogo interiore che ci accompagna costantemente, di giorno e di notte, fatto di libere associazioni, ricordi, immagini, fantasie, sogni, sistemazione del passato e organizzazione del futuro.  Parliamo con il nostro corpo attraverso il...

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Perchè non insegnamo l’empatia?

Perchè non insegnamo l’empatia?

E se insegnassimo l’empatia? Se introducessimo questa materia scolastica per insegnare ai bambini a riconoscere i vissuti dell’altro? Penso ci aiuterebbe a combattere l’individualismo crescente della società e ridurre freddezza emotiva e indifferenza con cui vengono compiute le azioni più efferate. Vedi i fatti di Colleferro. Perché l’aumento della violenza e la diffusione delle parole...

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La malvagia crudeltà del branco.Non è patologia

La malvagia crudeltà del branco.Non è patologia

“Sei ancora quello della pietra e della fionda uomo del mio tempo”. Scrive il poeta ed evoca solo in parte la malvagità umana che sembra immutata e inarrestabile. Non la descrive Quasimodo, e non nomina quali azioni bestiali sa compiere l’individuo da solo o nel branco. Ma forse non serve che ce la mostri. La...