Un lungo anno di paura, verrebbe da dire. O meglio, un interminabile tempo di angoscia che non si è ancora concluso. Perché non si tratta solo di paura, che è reazione di difesa a qualcosa di conosciuto, ma di fare i conti con l’indeterminato e l’invisibile. È questo il turbamento che stiamo vivendo. Il confronto...
FlashNews:
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Coltelli che uccidono.La rabbia nascosta di una generazione
RECITAL proGaza
Dalla mattanza di Capodanno allo smartphone
Vietare si social. O educare al loro uso?
Categoria: Psicologia
Natale in lockdown con i figli. Il piacere della cucina da condividere
“Sarà un Natale diverso” è la frase che risuona di più in questi giorni. Lo abbiamo capito da un po’ a prescindere dalle indicazioni governative. Ma questo ritornello credo ci serva per prepararci alla ricorrenza da vivere quest’anno come una preziosa occasione relazionale e educativa. Bloccati in casa, avremo bisogno non solo di stare vicini...
La forza di attendere
Molti spunti di saggezza suggeriscono che la vita sia movimento: in effetti, quando l’individuo si sente bloccato oppure ostacolato o, in ogni caso, nell’impasse, di solito la sensazione sperimentata è quella di un malessere, più o meno intenso in relazione al grado di immobilità. Anche dal punto di vista biologico, il movimento è associato al...
Le maxi-risse dei giovani. Cosa vogliono dirci?
“A questi ragazzi non manca niente ma allo stesso tempo non c’è nulla che a loro basti”. L’ho sentita dire recentemente da un genitore a proposito della maxi-zuffa dei ragazzini sulla terrazza del Pincio a Roma. Una sintesi che colpisce perché è al tempo stesso lapidaria, precisa e puntuale e pure superficiale e discolpante. Se...
Nuove violenze sulle donne.
La violenza sulle donne, di cui si parla in questi giorni di novembre, non diminuisce. Cresce invece e si trasforma, oppure si sposta dalla realtà al web e viceversa. Poi si camuffa quel tanto che serve perché si finisca un po’ tutti per sottovalutare la portata di parole e gesti che sono e rimangono offensivi...
Progettare l’assurdo per far fronte ai disturbi alimentari
Incontro Gloria Pallotta alias Kororia, su Meet Ciao Gloria, o devo chiamarti Kororia? Sono Gloria, certo, ma il mio nome d’arte è Kororia! Bello Kororia, com’è nato e soprattutto perché? Ho sempre sognato di avere un nome d’arte. Perché, alla fine, chi siamo noi? Ci rappresenta davvero quella parola che ci viene assegnata? Come un...
I divanati. Quei ragazzi in sospensione
Nel 2019 l’ISTAT stima in 2 milioni circa i giovani italiani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. Un numero veramente impressionante, che però va letto con attenzione, perché ragazzi che non sono classificati come disoccupati o forze di lavoro potenziali sono la metà. Di fatto stiamo parlando di...
Negazionismo e ambivalenza. Le nostre fragilità
È un tempo complesso e difficile quello della seconda ondata della pandemia, perché ci tiene tutti in sospensione. Soprattutto ci confonde. È un’altalena continua dell’umore individuale e collettivo, un andare e venire dall’angoscia all’euforia, dalla voglia di starsene chiusi in casa alla necessità di tornare alla vita normale e al lavoro quotidiano, dall’apatia alla frenesia...
La vecchiaia. Un tempo da salvaguardare
“Non indispensabili allo sforzo produttivo del paese”. Queste le parole pronunciate alcuni giorni fa dal presidente della Liguria Giovanni Toti che ha parlato dei vecchi. Doveva forse essere la difesa di una fascia della popolazione a rischio nel tempo della pandemia, ma è risultata invece una frase infelice che ha messo in evidenza un comune...
Alice al di là dello specchio. Skype e psicoterapia
Non pensavo sarebbe accaduto ma ad un certo punto anch’io, come tutti gli psicologi e gli psicoterapeuti, ho ceduto a Skype. Un po’ perché non potevamo lasciare i nostri pazienti senza un supporto, e un po’ perché non potevamo restare noi senza un supporto, poter scegliere di lavorare ha senza dubbio permesso di affrontare la...












































