Sembra infinito questo tempo di sofferenza. Pare un film già visto: i contagi che tornano a crescere e la pandemia che continua a mietere vittime che mette a dura prova ogni nostro sentire e le risorse comuni. Quel ritorno pesante alle misure di sicurezza ci fa rivedere le fatiche fatte e quelle che ci aspettano,...
FlashNews:
Quando è la psiche a scegliere la vacanza
I compiti in estate non fanno male. Ma…
Maturità. La prova delle prove come rito di passaggio
A GAZA C’E’ SEMPRE LA DEVASTAZIONE!
Gli argini. I limiti che servono per diventar grandi
Il figlicidio. Quando non si intercetta il disagio mentale materno
La sicurezza, il limite e la prevenzione
La povertà educativa è anche digitale
I social e i minori.Ma bastano i nuovi limiti contro la dipendenza?
La guerra che continua. Serve parlarne con i figli
Accoltellare un insegnante a 13 anni
SAN Giuseppe e le funzioni del padre
Adolescenza. Il corpo sotto attacco
Le truffe amorose. Quando gli amori online sono trappole
Emozioni. La vita emotiva dei giovani in rete
Gestire l’aggressività dei figli
Bullismo. Un fenomeno sempre più cyber
Chi è il cyberbullo?
Lo sballo che sballa
Categoria: Rubriche
Dalla parte delle bambine
“Il maschio spacca tutto è accettato, la femmina no.” Sono le parole che negli anni settanta Elena Gianini Belotti, pedagogista e scrittrice, scriveva in un famoso saggio che si intitolava Dalla parte delle bambine. L’autrice sosteneva che erano i condizionamenti culturali ad alimentare le diversità educative con cui si crescevano i figli. Spiegava che alle...
Quando l’egoismo fa rima con Covid-19
Clara (nome di fantasia, storia vera) è una giovane operatrice sociosanitaria che vive a Bolzano. Dopo la scuola professionale ha trovato subito lavoro in una casa di riposo come aveva desiderato. Arrivata la seconda ondata dell’epidemia di Covid, Clara non ha partecipato al test di massa organizzato dall’Azienda Sanitaria. Non voleva restare chiusa in casa in...
Il Trato marzo. Le regole non scritte della comunità
Frotte di ragazzotti salivano su di un luogo bene in vista sopra al paese e da lì, all’imbrunire, iniziava un “rito” vecchio di centinaia d’anni, richiamando con fuochi, grida e scoppi, i popolani all’attenzione. Per certi versi il “Trato marzo” – come si chiamava – si configurava come una sorta di rito di passaggio per...
Dante Alighieri e la celebrazione dell’amicizia
Il 25 marzo dell’anno 1300, giorno in cui la Chiesa celebra l’Annunciazione, Dante immaginò di iniziare il suo viaggio ultraterreno, che lo avrebbe fatto precipitare nel baratro del male per poi vederlo risalire, con qualche fatica, lungo la via dell’espiazione, fino alla conquista della salvezza dell’anima. Dante morì nel 1321, dunque quest’anno si ricordano i 700...
Rinnovarsi. Stupire e stupirsi
L’ultimo messaggio che scrissi fu, sentendomi in colpa perché avevo tardato a rispondergli: “Ciao Roberto, guarda che non sono morta, sono qui!”, dopo alcuni giorni ricevo una e-mail di risposta dal titolo:” IO SI!”. Era il2000 e Roberto Bressanello, ci aveva lasciato. Quando vado a leggere la mia posta elettronica, dopo anni dalla morte di Roberto,...
L’iride sa tutto
Nella vita embrionale cervello e occhio sono la stessa cosa. La vescicola ottica (quella che a sviluppo ultimato diventerà occhio) è una vera e propria estroflessione del cervello. Questa comune ontogenesi ci spiega la complessità delle due strutture che, pur lavorando in ambiti distinti, hanno mantenuto un solido collegamento fatto di sensorialità (come è ovvio), ma...
I colori della musica. Un’orchestra arlecchino suona dentro di noi
Siamo fatti di colore, un’orchestra di colori! Grigio, verde, rosso, rosa, azzurro, arancio, come anche nero, il colore che li assorbe tutti ingoiandoseli come un cosmico buco nero. A ogni colore un compito da svolgere dentro di noi,all’azzurro la trasparenza e la leggerezza; all’arancio l’energia e il buonumore;al rosso l’istinto, passione o rabbia che sia, al giallo le risate, la...
Ragazzi che si tagliano. Il rumoroso silenzio dell’autolesionismo
Ci sono silenzi rumorosi, che gridano ma non hanno voce. Urla senza parole che nessuno sente o che pochi ascoltano. Silenzi che narrano un dolore nascosto, indicibile e difficile da comprendere che si chiama cutting, ovvero quel tagliarsi sottile in varie parti del corpo, ma più ai polsi. Il Covid-19 centra quel tanto che basta per...
L’ odio per gli ebrei. Riflettere sull’antisemitismo
I Protocolli dei Savi Anziani di Sion sono un falso documento (una fake news complottista si direbbe oggi) probabilmente redatto dalla polizia segreta zarista con il preciso proposito di diffondere l’odio verso gli ebrei nell’Impero russo. Apparsa in forma abbreviata nel 1903 e integralmente nel 1905, consisteva nel presunto resoconto di alcune sedute segrete tenute...












































